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Niente numero legale nella Sala Gialla:
salta di nuovo il Consiglio comunale

OSIMO - Stamattina non erano in aula i consiglieri democrat ed il sindaco aveva impegni istituzionali. Si sarebbero dovuti discutere due ordine del giorno promossi dalla liste civiche. La Mariani annuncia esposti in procura, i dem chiedono ed ottengono la convocazione della conferenza dei capigruppo per fare il punto
giovedì 27 Aprile 2017 - Ore 11:00
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La Sala Gialla stamattina, ancora una volta i banchi di maggioranza restano deserti

Ennesimo consiglio comunale nella Sala Gialla neppure aperto per assenza del numero legale. Il segretario comunale di Osimo stamattina alle 8.45 ha dichiarato deserta la seduta consiliare convocata per le 8, dopo aver letto le giustificazioni degli assenti, il sindaco e i consiglieri Balestrieri (Energia Nuova), Flamini e Capotando (entrambi Pd) per la maggioranza e Monticelli e Andreoli (M5S) con Mario Araco (gruppo misto) per la minoranza. In aula c’erano solo i 6 rappresentanti delle liste civiche e la capogruppo del gruppo misto Maria Grazia Mariani, oltre a una delegazione di 5 animalisti per ascoltare il punto all’ordine del giorno in discussione dei due, che riproponeva la redazione di un prescrizione restrittive per l’attendamento dei circhi con animali (leggi l’articolo).

La consigliera Maria Grazia Mariani

“Non vorrei proprio essere nei panni della professoressa Andreoni che non riesce più a tenere la sua classe di ragazzini dispettosi e indisciplinati. – ha commentato Maria Grazia Mariani – Finora mi sono rivolta al prefetto ora mi rivolgerò alla Procura perché il consiglio comunale non può essere gestito a uso e consumo degli interessi del Pd. Oggi evidentemente per il sindaco era più importante tagliare nastri ai supermercati e presenziare all’assemblea di Centro Marche Acque, dove il presidente dimissionario da diversi mesi e non è stato ancora sostituito”.

Le liste civiche sono state più lapidarie sui social media. “Pugnaloni convoca consiglio comunale, che poi deserta insieme ai suoi e va all’inaugurazione del Centro commerciale. – hanno scritto in una nota – Non credo che si sia mai verificato che una maggioranza preferisca non presentarsi in consiglio comunale per paura di non saper fronteggiare le proposte dell’ opposizione È ciò che accade ad Osimo. La presidente Andreoni ha constatato per la terza volta la mancanza dei consiglieri tutti di maggioranza e chiuso il consiglio comunale. Incapacità di una presidente di tenere un consiglio comunale a cui il Sindaco non partecipa per una inaugurazione. Ma credete che tutti siano così ingenui da non comprendere che una convocazione alle 8 del mattino è stata fatta appositamente per far saltare il consiglio, dato che alle 9 era prevista l’ inaugurazione del centro commerciale?”.

Il sindaco Simone Pugnaloni , a margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo Conad (leggi l’articolo), ha ribadito che “molti consiglieri comunali avevano problemi di lavoro ed io ho l’impegno istituzionale di andare all’assemblea di Astea per far diventare la Spa tutta pubblica. La presidente è stata però costretta a convocare il consiglio comunale perché quando viene presentato un ordine del giorno ci sono per legge 20 giorni di tempo per farlo. Oggi le liste civiche ne avevano iscritti due all’odg. La presidente ha rispettato tempi e modalità. L’invito che faccio alle minoranze è quello di concordare una data per il consiglio comunale dove andiamo a discutere tutte le loro proposte, i loro odg, sia che vengano promosse sia che vengano respinte. Perchè ogni volta che si convoca un consiglio comunale facciamo spendere 1000 euro ai cittadini di Osimo”.

Sala Gialla, i banchi con i consiglieri comunale delle liste civiche

Sulla stessa lunghezza d’onda il gruppo consiliare del Pd che addossa le colpe alle Liste Civiche perché “obbligano la presidente a convocare le sedute per la discussione di temi che possono trovare spazio tranquillamente nella prima ora dei Consigli comunali, quella dedicata alle interrogazioni e mozioni. Si ostinano a presentare ordini del giorno che obbligano a riunire il Consiglio ogni 20 giorni. I costi di queste convocazioni? Ovviamente a carico dei cittadini. Chiediamo una riunione dei capigruppo per trovare una soluzione che impedisca questo spreco di risorse. Siamo disponibili, in un clima di reciproca collaborazione istituzionale, a fare un Consiglio comunale ad hoc per discutere tutti i temi proposti dalle opposizioni”. La conferenza dei capigruppo è già stata convocata per le 8.30 di sabato prossimo.

(m.p.c.)

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