facebook rss

Raina Kabaivanska è cittadina osimana
L’appello accorato del soprano:
“Aiutate l’Accademia lirica”

OSIMO - La cantante bulgara di fama internazionale, ieri sera dal palco de La Nuova Fenice ha chiesto al sindaco di sostenere anche economicamente l'istituzione culturale che ha reso famosa la città nel mondo. "Purtroppo bisogna lottare per l'arte, per la musica, siamo arrivati a questo paradosso" ha ripetuto
sabato 20 maggio 2017 - Ore 13:19
Print Friendly, PDF & Email

Osimo, foto ricordo della serata lirica culminata con la consegna della cittadinanza onoraria a Raina Kabaivanska (fotoservizio Bruno Severini)

Il sindaco consegna l’attestato alla soprano di fama mondiale

Pubblico delle grandi occasioni, ieri sera al teatro di Osimo, per il concerto conclusivo della stagione sinfonica culminato con il conferimento della cittadinanza onoraria a Raina Kabaivanska (leggi l’articolo). “Quando sono arrivata in Italia nel 1958, sono stata molto fortunata perché erano in vita ancora i vecchi maestri della scuola italiana e ho imparato da loro e sono orgogliosa di poterla a dare a questi meravigliosi giovani perché i nostri giovani sono bravissimi e vanno appoggiati, bisogna amarli” ha esordito sul palco de La Nuova Fenice la soprano di fama mondiale durante il suo intervento di ringraziamento.

“Questa Accademia – ha proseguito- veramente sopravvive ai tempi, e non esagero se dico che sopravvive grazie alla colonna incredibile di padre Venanzio che la dirige da 38 anni e ora chiedo una parola al sindaco perchè aiuti questa Accademia. Osimo è famosa nel mondo per l’Accademia. Purtroppo bisogna lottare per la musica, siamo arrivati a questo paradosso. Sempre a chiedere l’elemosina per la cultura, per la musica e per l’arte che invece ci dà la vita. La musica ci fa nobili. Per favore aiutateci con il vostro amore perché lo so che voi che siete qui vi porta l’amore. Sindaco faccia qualcosa per l’Accademia”. Poi sono scrosciati gli applausi. Raina Kabaivanska , “il volto sorridente e signorile della cultura bulgara nel mondo”, come l’ha definita ieri sera l’ ambasciatore della Repubblica Bulgara Raykov Marin, ha ritirato dalle mani del primo cittadino di Osimo, Simone Pugnaloni, l’attestato di cittadinanza onoraria che Osimo le ha tribunato nel 2016 . “Osimo sta costruendo pian piano, mattone su mattone, sempre piu’ una dimensione europea ed internazionale” ha commentato il sindaco.

E’ noto che dal 2009 si trascinava l’annosa vicenda dei canoni d’affitto non versati dall’Accademia Lirica di Osimo all’istituto Campana. La prestigiosa istituzione culturale è ospitata da sempre nei locali dell’ex liceo di piazza sant’Agostino e in alcune stanze dello stesso collegio Campana di Piazza Dante ma negli ultimi anni non era più riuscita a pagare un canone d’affitto annuo di quasi 22.000 euro. Il ritardo nel pagamenti dei fitti era cresciuto e nel 2014 si era accumulata una somma sostanziosa nel tempo che, anche per gli interessi di mora, aveva superato la cifra dei 100.000 euro e gravava sui conti dell’istituto per l’istruzione permanente. Grazie all’opera mediatrice del Comune, nel 2015, le due istituzioni hanno hanno firmato una transazione che ha cancellato il debito dell’Accademia per circa 60.000 euro grazie alla cessione dei quadri di sua proprietà al Campana e per altri 20.000 euro grazie a spettacoli da allestire e programmare al teatrino Campana. Le restanti somme erano state rateizzate. L’affitto però continua ad essere una voce importnate sul bilancio dell’Accademia e nel frattempo si sono ridotti anche i contributi pubblici (leggi l’articolo).

 

Raina Kabaivanska con padre Venanzio Sorbini, direttore artistico dall’Accademia lirica di Osimo da 38 anni ed il sindaco Pugnaloni

La cantante lirica con l’ambasciatore bulgaro in Italia

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X