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Giovanni Di Cosimo è
il primo presidente Erdis

NOMINE - L'ex commissario dell'Ersu di Macerata guiderà il nuovo organismo unico regionale per il diritto allo studio. Suo vice Pencarelli già commissario ad Urbino. Mucelli di Ancona componente cda. Elezione bipartisan in Consiglio regionale, ad eccezione dei 5 Stelle che vanno all'attacco: "Una farsa. Maggioranza ed opposizione vanno a braccetto sulle poltrone"
martedì 13 Giugno 2017 - Ore 20:07
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Giovanni Di Cosimo nuovo presidente Erdis

 

Giovanni Di Cosimo eè il nuovo presidente del consiglio d’amministrazione dell’Erdis, il nuovo Ente regionale per il diritto allo studio, nato dalla riforma degli Ersu. Il già commissario dell’Ersu di Macerata guiderà dunque il nuovo organismo unico regionale, che ha accorpato i quattro Ersu di Urbino, Ancona, Macerata e Camerino. Suo secondo, Tonino Pencarelli (già commissario di Urbino). Ad eleggere le due cariche oggi, il Consiglio regionale che ha anche votato sui nomi degli altri due componenti del cda. Ruoli affidati ad Attilio Mucelli (ex commissario di Ancona) ed Andrea Spaterna (ex commissario di Camerino). Un voto bipartisan, ad eccezione del Movimento 5 Stelle, i cui consiglieri hanno annullato la scheda per esprimere le preferenze. «L’opposizione diventa maggioranza per le poltrone obbedendo ai rettori» ha commentato il capogruppo pentastellato in Consiglio regionale, Gianni Maggi.  «Per un anno intero si è dibattuto su una legge avversata da tutti che si è conclusa con la strutturazione di nomine politiche di quattro componenti del cda su 5 – continua Maggi -. Ed ora i partiti si accordano con i rettori per riconfermare i quattro vecchi commissari. Maggioranza e minoranza vanno a braccetto, tranne ovviamente il M5S e si accordano bene sulle preferenze da indicare nelle schede. Ci rifiutiamo di partecipare a questa farsa – aggiunge ancora il capogruppo 5 stelle -. Ora che hanno salvato gli equilibri politici scegliendo di non scegliere e prolungando il periodo di transizione tecnica dell’Erdis senza fornire indicazioni chiare e programmatiche, che la Regione è chiamata a fornire per legge, sulla scelta di costituire o meno i famigerati consorzi, da cui discenderà la decisione del Pd di Ceriscioli di dove stabilire la sede regionale dell’Erdis».
Il quinto componente del cda sarà espresso dagli studenti. Il Consiglio regionale ha eletto anche il revisore unico, Paolo Balestrieri. L’organigramma dell’Erdis sarà completo con la nomina del direttore generale, che avrà poteri di gestione tecnica, amministrativa e contabile.

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