facebook rss

Sindaco e assessori ripuliscono
la scalinata dai rifiuti
e trovano i documenti rubati al sacerdote

CASTELFIDARDO - E' successo sabato lungo le scalette che collegano via Ugo Bassi a Porta Marina. La tessera sanitaria con soldi e santini era stata rubata da un mendicante che si era inginocchiato davanti al parroco della Collegiata al termine di un funerale. In via della Stazione scovato un 'furbetto dei rifiuti'. Ha abbandonato un sacchetto sul ciglio della strada e rischia la multa
lunedì 17 luglio 2017 - Ore 20:07
Print Friendly, PDF & Email

Alcuni amministratori comunali di Castelfidardo, sabato mattina, durante la pulizia della scalinata dove sono stati recuperati i documenti rubati al sacerdote

Puliscono la scalinata che collega via Ugo Bassi a via Roma- Porta Marina e trovano alcuni documenti rubati a un sacerdote di Castelfidardo, diverse settimane fa al termine di un funerale. E’ successo sabato mattina. Non è la prima volta che il sindaco Roberto Ascani, l’assessore Romina Calvani, i consigliere comunali e diversi attivisti del M5S si rimboccano le maniche e dedicano il proprio tempo libero a rimuovere, con guanti e ramazze, i rifiuti abbandonati con poco senso civico per le vie e le piazze pubbliche della città.

Le tessere ed i santini ritrovati dietro al muretto delle scalette che collegano via Ugo Bassi a Porta Marina

Sabato, mentre quattro amministratori e due attivisti pentastellati ripulivano la scalinata ed il suo muretto, tra le cartacce, le bottiglie di birra abbandonate e qualche siringa usata, sono saltate fuori la tessera sanitaria e quella della Rieco intestate a don Bruno Bottaluscio. Documenti che erano stati sottratti al parroco della Collegiata un mese e mezzo fa insieme al denaro che teneva in tasca, da un ragazzo intento a chiedere l’elemosina. Quel giorno di fine maggio, il sacerdote aveva appena terminato di celebrare la messa per un funerale e stava per mettersi alla testa del corteo funebre quando gli si era inginocchiato davanti, all’improvviso, un uomo, forse di etnica rom, che gli chiedeva soldi.

In quel frangente non ci aveva fatto caso, ma quando era rientrato a casa, infilando la mano nel tascone laterale dei pantaloni stile cargo indossati sotto la tunica, aveva scoperto di essere stato derubato. Erano sparite alcune banconote e quelle tessere, tenute insieme da alcune immagini sacre. Don Bruno si era pertanto rivolto alla polizia locale di Castelfidardo che attraverso i filmati delle telecamere accese su piazza Leopardi, davanti alla Collegiata di Santo Stefano, aveva scoperto subito il raggiro del mendicante mano-lesta. Mentre si prostrava a terra davanti al religioso che si era fermato ad ascoltarlo, era riuscito a sfilargli dalla tasca denaro e documenti, incurante delle circostanze.

Romina Calvani

Effetti personali gi ricosegnati al legittimo proprietario che sabato, ancora compattati con i santini ma senza i soldi, il sindaco Ascani e l’assessora Calvani hanno ritrovato nascosti dietro al muretto della scalinata, abbandonati probabilmente dall’autore del furto subito dopo il colpo. La mattinata di sabato è stata fruttuosa anche sul versante della caccia ai ‘furbetti dei rifiuti’ (leggi l’articolo). “Tra i 18 sacchi di immondizia recuperati, ne abbiano trovato anche uno abbandonato in via Stazione con all’interno, oltre ai rifiuti indifferenziati, i dati di chi lo ha gettato nel fosso. – racconta l’assessore Romina Calvani – Utente sarà, ovviamente, perseguito a norma di legge. Il sacco che conteneva di tutto, anche l’umido, non era di quelli codificati (leggi l’articolo) ma abbiamo rilevato al suo interno elementi concreti che ci permetteranno di risalire all’identità di chi lo ha abbandonato al bordo della strada invece di conferirlo seguendo le regole della raccolta differenziata. Questa persona rischia una multa”.

(m.p.c.)

La pulizia in via della Stazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X