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Da Ancona ad Auschwitz in bici:
la nuova impresa dei ciclisti
della Pedale Aguglianese

ANCONA – Circa 1.600 chilometri di percorso, partenza il 29 luglio e arrivo il 5 agosto, con lo stemma della Croce Gialla di Ancona e nel ricordo di Caterina Murri, la giovane artista e insegnante scomparsa quest’anno
sabato 22 luglio 2017 - Ore 18:42
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I ciclisti della Pedale Aguglianese pronti al via con il patrocinio della Croce Gialla

Il presidente della Croce Gialla di Ancona Alberto Caporalini e il presidente della Pedale Aguglianese Pietro Moretti con la targa celebrativa dell’iniziatva che sarà consegnata ad Auschwitz

Undici ciclisti, dalla più giovane 17enne al “meno giovane” 74enne, una strada lunga 1.600 chilometri davanti a sé da coprire in una settimana per arrivare da Agugliano al luogo simbolo della Shoah. E’ l’ultima sfida dei ciclisti della Pedale Aguglianese, l’associazione di cicloamatori nata nel 1972 e che dal 2000 si cimenta in lunghe traversate, tutte rigorosamente su due ruote, per spirito di compagnia, per mettersi alla prova e portare il nome di Ancona e Agugliano in giro per l’Europa. Venerdì 29 luglio quindi di nuovo in sella, per uno dei percorsi più lunghi mai affrontati: da Agugliano ad Auschwitz, passando per Austria e Repubblica Ceca, un totale di 1.600 chilometri. Le prime due tappe, fino a Comacchio e poi da Comacchio a Tarvisio, fanno 200 chilometri ciascuna tondi tondi. Uno spirito e un fisico invidiabile per la compagnia che vede 11 ciclisti in partenza, 10 uomini e una ragazza, la giovanissima Laura Massei di Polverigi, 18 anni il prossimo 26 luglio. Il manico più esperto invece è di Mariano Giaccaglia, 74 anni, già diverse volte al seguito delle avventure della Pedale Aguglianese, che negli anni ha portato l’associazione a viaggiare in bici fino a Roma, Lione, Medjugorie. Questa volta i ciclisti porteranno con sé le magliette marchiate con lo stemma della Croce Gialla di Ancona e una piccola targa commemorativa dell’evento da consegnare all’arrivo ad Auschwitz. “Siamo sponsor morale di questa impresa” ha commentato il presidente della Croce Gialla di Ancona Alberto Caporalini “per non dimenticare la storia e per portare il nome della Croce Gialla al di fuori di Ancona. Come Croce Gialla ci piace essere vicini agli anconetani in tutte le parti del mondo”. Sarà possibile seguire l’impresa tramite la pagina Facebook della Croce Gialla di Ancona, dove ogni sera, a partire dalla serata del 29 luglio, saranno pubblicate le foto e i commenti della “tappa”. Al seguito degli 11 ciclisti ci saranno anche le 5 donne di famiglia, su due furgoni di scorta. Il presidente della Pedale Aguglianese Pietro Moretti ha definito un “onore” portare il logo della Croce Gialla, che ha patrocinato l’iniziativa. Il presidente ha ricordato la lunga storia dell’associazione di cicloamatori, sottolineando che l’intera avventura è autofinanziata dai soci. Un motivo in più che ha spinto i ciclisti quest’anno è stato il lutto che ha colpito Agugliano con la scomparsa della 32enne Caterina Murri, giovane artista e insegnante. Anche nel suo ricordo si spingeranno più forte i pedali.

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