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Scolmatori ko per la pioggia:
tuffi vietati a Palombina
E il tormentone dell’estate continua

ANCONA - Divieto di balneazione anche a Torrette e nel tratto compreso tra Monte Cardeto e il Passetto. E' il secondo di questa stagione. Danni alle condutture fognarie: detriti e rifiuti a ridosso del bagnasciuga. Bisognerà aspettare almeno 48 ore per tornare in acqua, si attendono i risultati delle analisi dell'Arpam
mercoledì 26 Luglio 2017 - Ore 15:25
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Scolmatori a Palombina

Tuffi vietati e scolmatori ricolmi di detriti. Sono questi gli effetti del violento temporale che ieri si è abbattuto su tutto il litorale anconetano, con raffiche di vento che hanno soffiato prepotentemente contro gli stabilimenti di Palombina. Con la pioggia, puntuale è tornato il divieto di balneazione temporaneo, il secondo di questa stagione estiva e vero tormentone di quelle passate. Per quanto riguarda il comune di Ancona, a causa degli sversamenti lo stop è stato indetto in tutta la costa di Palombina, Torrette e il tratto compreso tra Monte Cardeto e il Passetto, all’altezza della piscina comunale.

Ora, bisognerà attendere almeno 48 ore per il ritorno in acqua. Infatti, prima del via libera è necessario aspettare l’esito delle analisi dei tecnici dell’Arpam per il rispetto di un iter burocratico che, secondo la maggior parte dei gestori degli stabilimenti, andrebbe rivisto e snellito. Per gli operatori e i bagnanti, lo stop vuol dire due giorni di mare persi, anche perché le previsioni meteo promettono bel tempo. Ma i problemi del litorale sabbioso non finiscono qui. La potenza delle scolmate dell’altra notte ha causato qualche danno alle due condutture fognarie di Palombina, compresa quella messa sotto sequestro dai forestali lo scorso aprile su disposizione della procura nell’ambito dell’inchiesta sugli sversamenti. In pratica, l’acqua versata ha creato un dilavamento della sabbia verso la fine dello scolmatore. Il flusso ha dato origine a una sorta di bacino, con argini alti almeno 40 centimetri, con all’interno un cumulo di detriti, tra cui pezzi di cemento e legno. Nell’altro scolmatore si è invece creata una piscinetta stagnante che questa mattina arrivava a pochi metri dal bagnasciuga. Non uno spettacolo ottimale per i bagnanti che hanno comunque deciso di non perdersi una giornata di mare.

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