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Inferno di fuoco nella villetta:
23enne intossicata dal fumo

OSIMO - Risveglio choc per la ragazza che dormiva da sola nell'abitazione di via Flaminia II, salvata dai pompieri. Le fiamme sono partite da uno sgabuzzino forse per un corto circuito. L'osimana ha respirato le esalazioni di monossido di carbonio: non è grave
sabato 29 Luglio 2017 - Ore 12:21
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Foto d’archivio

 

E’ rimasta intossicata dal fumo di un incendio divampato nelle prime ore di stamattina nella box rimessa di una villetta di via Flaminia II ad Osimo ed è stata salvata dai vigili del fuoco di San Sabino. Stamattina l’osimana A.S, 24 anni, è stata ricoverata per alcune ore al pronto soccorso dell’ospedale Ss Benvenuto e Rocco, per difficoltà respiratorie e lo choc di un risveglio di inferno, ma poi è stata dimessa perché le esalazioni di monossido di carbonio sprigionate dal rogo e respirate non le hanno compromesso i parametri vitali. Verso le 7.30 la ragazza è stata soccorsa sul terrazzo al primo piano dell’edificio dai pompieri del distaccamento di Osimo che si trova proprio di fronte alla sua abitazione.

Era in stato di agitazione e manifestava con i sintomi di un’intossicazione da monossido di carbonio con difficoltà respiratorie. Le fiamme erano divampate per cause accidentali qualche ora prima, forse originate da un corto circuito su un elettrodomestico. Hanno avvolto lo sgabuzzino al piano terra dell’immobile che confina proprio con la porta d’ingresso della villetta. Hanno attecchito sull’infisso e quando l’unica abitante della casa è corsa al piano terra per aprirla si è trovata davanti un muro di fuoco con la via di fuga sbarrata. La 23enne è stata probabilmente svegliata dalle alte temperature concentrate all’interno dell’abitazione, capaci persino di sciogliere senza fuoco la plastica dei tre condizionatori al piano superiore della villetta. Disperata si è rifugiata sul balcone in attesa dei soccorsi. I vigili del fuoco che l’hanno raggiunta con una scala a pioli, hanno trovata che respirava a fatica in preda al panico. Poi la corsa verso l’ospedale in ambulanza.

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