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Se n’è andato Mario Aldobrandini,
uno degli ultimi partigiani di Ancona

RESISTENZA - Mariolì, come lo chiamavano gli amici, aveva 97 anni ed era il portabandiera dell'Anpi alle manifestazioni del 25 Aprile. Il prefetto lo aveva insignito del titolo di cavaliere al merito della Repubblica. Domani mattina il funerale
domenica 13 Agosto 2017 - Ore 14:52
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Mario Aldobrandini, portabandiera dell’Anpi (foto Giusy Marinelli)

L’ultimo riconoscimento, quello che aveva riempito di gioia e orgoglio il suo cuore di uomo di altri tempi, era stato l’onorificenza di cavaliere della Repubblica che il prefetto gli aveva consegnato durante la Festa del II Giugno. Se n’è andato stanotte a 97 anni il partigiano anconetano Mario Aldobrandini, Mariolì per gli amici, instancabile portabandiera dell’Anpi. Una vita, la sua, spesa nella piena condivisione degli ideali democratici e antifascisti di giustizia e libertà. Domani, 14 agosto alle 11, parenti e amici lo saluteranno nella chiesa di Santa Maria di Loreto al pozzetto, a Tavernelle. Alla cerimonia religiosa parteciperà con lo stendardo dell’Associazione partigiani, una delegazione di compagni che con Mario, testimone di una storia da non dimenticare, hanno sostenuto dopo la Liberazione ogni forma di lotta dei popoli oppressi.

Anche Mariolì, virtuoso e raffinato fisarmonicista, era sempre in prima fila con il tricolore alle celebrazioni del 25 Aprile, finché la salute glielo ha consentito, non solo per rivivere la storia della lotta di liberazione partigiana ma soprattutto per lanciare un monito alle nuove generazioni: non permettere a nessuno di calpestare i valori sanciti nella Costituzione. “L’immagine di lui che vogliamo ricordare è proprio questa. Mario era sempre presente come militante Anpi ma ha preferito nel corso della sua vita non avere ruoli di direzione nell’associazione. – ricorda Tamara Ferretti, presidente dell’Anpi di Ancona – Era un uomo molto discreto e riservato. Una di quelle figure che con grande generosità ha messo a disposizione la propria vita nel momento della Resistenza e poi in silenzio e con mitezza è stato a fianco dell’Anpi”.

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