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La carica dei 400mila turisti
fa sperare le Marche

ANCONA – Il turismo nella riviera da Numana a Senigallia resiste con un'affluenza di poco inferiore alla scorsa estate. A Ferragosto il picco stagionale di presenze con un +15% rispetto a giugno e luglio
martedì 15 agosto 2017 - Ore 10:39
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La spiaggia di Mezzavalle ad Ancona piena a Ferragosto

Coppie italiane, tra i 40 e i 50 anni, che scelgono le Marche per il mare a Ferragosto. E’ questo l’identikit tracciato da Federalbergatori del turista tipico che questa estate ha continuato a scegliere la regione, nonostante ad un anno di distanza dalle scosse del 24 agosto il sisma faccia ancora paura. In termini assoluti infatti, le presenze nelle Marche sono inferiori rispetto allo scorso anno, ma la riviera fa registrare il tutto esaurito, soprattutto nella settimana di Ferragosto. I dati della Cna Balneatori parlano chiaro: tra il 12 e il 16 agosto 10 milioni di vacanzieri sono approdati in Italia e 400mila si sono fermati sulle coste marchigiane. Nella settimana di Ferragosto, prenotazioni in aumento del 15% lungo la riviera da Numana a Senigallia, mete nostrane preferite alle spiagge del Mediterraneo, percepite dagli italiani come pericolose per il rischio attentati. Il boom della riviera è merito anche delle proposte di eventi e servizi, come l’app Ibeach, servizio per l’affitto di ombrelloni creato da anconetani doc, Angelo Abate, Alessandro Pesarini, Marco Santilli e Alessio Cesaretti. Chi è allora il tipico turista che sceglie le Marche? “L’età media si aggira sui 40–50 anni”, spiega il presidente Federalbergatori Ancona Emiliano Pigliapoco, “ma verso Ferragosto la fascia d’età si abbassa e non è raro incontrare giovani anche di 25–30 anni”. Alla domanda su come i turisti si spostino generalmente, se da soli o in compagnia, poi, le Marche sembrano aggiudicarsi il titolo di terre per gli innamorati. “Pochissimi single, tante coppie, un po’ meno famiglie”, continua Pigliapoco, “siccome le nostre spiagge sono rocciose, scomode e poco adatte ai bambini. Le mamme e i papà preferiscono località più tranquille come Pesaro, Fano, Senigallia e San Benedetto”. Concorda con queste dichiarazioni la Iat Marcelli, aggiungendo come la regione abbia attirato l’attenzione anche dall’estero. “Certo, la maggior parte dei turisti che vengono a farci visita sono Italiani, rappresentano l’80% della massa e provengono da Lombardia, Veneto e Lazio; ma riceviamo continuo interesse perfino da Germania, Olanda, Belgio, Austria, Francia e Repubblica Ceca”.

(Si. Geb.)

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