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Dà in escandescenze alle poste:
arrestato due volte in 24 ore

FABRIANO – Il 33enne è esploso di rabbia agli uffici postali per il mancato rinnovo del permesso di soggiorno. Finito in manette, ha fatto un putiferio in commissariato e poi è evaso dai domiciliari, per di essere di nuovo posto in stato di fermo. Dal 2007 ha collezionato una incredibile serie di reati
mercoledì 16 agosto 2017 - Ore 19:45
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Il commissariato di Fabriano

Dà in escandescenze alle poste centrali, all’arrivo della polizia reagisce come una furia e inizia a commettere una serie di reati che lo hanno portato ad essere arrestato per due volte in meno di 24 ore. E’ andato letteralmente fuori controllo un tunisino di 33 anni, R.M., residente a Fabriano quando attorno alle 19 di lunedì 14 agosto si è presentato alle poste centrali. Il ragazzo è esploso di rabbia ed ha iniziato a prendere a calci l’ufficio e a lanciare oggetti contro i dipendenti delle poste dopo che una impiegata gli aveva spiegato che mancava una marca da bollo nei suoi documenti per il rilascio del permesso di soggiorno. Chiamato il 113, gli agenti del commissariato di polizia hanno tentato di calmare il tunisino, ma la furia del ragazzo si è riversata anche sui poliziotti, presi a calci e pugni. Alla fine è dovuta intervenire una seconda volante per aiutare i colleghi in difficoltà nel bloccare in sicurezza e ammanettare il ragazzo. Una volta condotto in commissariato, lo show del tunisino è andato avanti: il 33enne ha danneggiato le camere di sicurezza a colpi di testate e calci. Con un escamotage, era anche riuscito ad allagare la cella di sicurezza, costringendo i poliziotti ad intervenire per tutelare la sua salute. La sequenza folle gli è costata un arresto per per resistenza, violenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Lo straniero era già stato arrestato in passato, sempre dai poliziotti del commissariato. Dal 2007 ad oggi è stato inoltre denunciato per guida in stato d’ebbrezza, rissa, lesioni resistenza, violenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. E’ stato anche multato svariate volte per ubriachezza manifesta in luogo pubblico. Con provvedimento della procura è stato anche allontanato dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dai familiari. Posto agli arresti domiciliari, il tunisino nel pomeriggio di Ferragosto è subito evaso ed altrettanto velocemente è stato rintracciato dalla volante della polizia. Per lui sono scattate per la seconda volta le manette, stavolta per il reato di evasione. Stamattina dunque entrambi gli arresti sono stati convalidati dal gip. In attesa della imminente del processo, al 33enne è stato imposto l’obbligo di presentazione al commissariato più giorni alla settimana.

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