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Marco Lelli: «Sarà difficile, ma sono
innamorato dei biancorossi»

CALCIO - Ancora fiato sospeso sul campionato dell'Anconitana, è slittato il verdetto del comitato regionale Figc sulla Prima Categoria. Il mister: "Sono rimasto lo stesso, non potevo perdere questa occasione". Toto nomi per la squadra, tra clamorose ipotesi come il ritorno della vipera Mastronunzio e giocatori di categoria superiore
giovedì 31 Agosto 2017 - Ore 09:05
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Marco Lelli

di Giuseppe Giannini

Ventiquattro ore di attesa di attesa più del previsto per conoscere la categoria in cui militerà l’Anconitana. È slittata di un giorno e si terrà oggi alle 16 infatti la riunione del Comitato Regionale della Figc che dovrà decidere sull’ammissione del club alla Prima Categoria. Una decisione che appare scontata ma si attende l’ufficialità. Incassati anche i marchi dalla tifoseria, che nella riunione di mercoledì sera ha deciso all’unanimità di concedere il Cavaliere armato alla nuova Anconitana di Stefano Marconi. E’ invece ufficiale che il nuovo tecnico dei dorici è Marco Lelli. O meglio. Il tecnico della nuova Anconitana è Mister Triplete. Il 55enne anconetano doc ha già portato a termine una missione simile sei anni fa. Quella di risollevare le sorti della sua squadra del cuore dopo la mancata iscrizione in B. In quell’occasione fu un vero cannibale vincendo tutto quello che era possibile vincere: il campionato, nella tana della Fermana condannata al fotofinish dal gol di Adani (2-2 il finale e canarini costretti ai playoff), la coppa regionale e la coppa Italia nazionale dei dilettanti, nello stadio di Marino con 2000 supporter al seguito e già utile di per se a staccare il pass promozione. Insomma un curriculum che non ha bisogno di essere commentato. Ma nel 2011 Lelli poteva contare su una squadra (quel Piano San Lazzaro poi diventato Ancona 1905) che aveva condotto due volte ai playoff nei tre anni precedenti, mentre questa volta non conosce ancora i nomi dei giocatori che dovrà allenare. “La domanda è se faremo in tempo ad avere una squadra. E la risposta è che ce la dobbiamo fare – assicura mister Triplete -. Sarà difficile perché si riparte da zero. Valuteremo giocatore per giocatore con l’obiettivo di amalgamare il più possibile. Un mese fa avremmo potuto decidere se cercare giovani, giocatori di categoria o uomini più esperti, ma a questo punto con l’inizio della stagione che incombe dobbiamo cercare di creare una squadra con quello che ci offre il mercato. Poi a dicembre come ha già dichiarato la società aggiusteremo il tiro per essere ancora più competitivi”. L’Anconitana non può c’è certo vestire un ruolo di secondo piano in una categoria che non ha niente a che vedere con la storia e il blasone del club. La piazza è esigente e vuole risalire in fretta. Lo sa bene anche il mister. “Al di là dei valori tecnici abbiamo vissuto un’esperienza simile in Eccellenza. In una categoria come questa abbiamo l’obbligo di vincerle tutte con la consapevolezza che quando arriva l’Ancona per gli avversari diventa una caccia al tesoro. Sarà durissima e i successi dovremo guadagnarceli sul campo senza pensare al blasone o alla tradizione”. Insomma per Lelli è un’altra sfida ed è pronto a rimettersi in discussione. “La sensazione è la stessa della prima volta sulla panchina dell’Ancona. Per me questo nome è superiore ad ogni categoria. Chiaramente ho accettato sapendo che siamo l’Ancona: abbiamo degli obblighi e non sarà semplice. Ma non potevo rifiutare la chance di allenarla di nuovo. Per me esistono solo due colori e solo una squadra”. Sembra non essere passato un giorno dall’annata del triplete. “Sono rimasto lo stesso. Sempre innamorato di questi colori. Ci dobbiamo rimboccare le maniche fin da subito. E darò il massimo anche per far capire in fretta al gruppo l’importanza ed il significato di indossare questa maglia”.
In questo senso il neo ds Sebastiano Vecchiola sta già lavorando e ha diversi profili da valutare assieme all’allenatore. L’obiettivo è di avere già una ventina di elementi, di cui diversi in prova, per domenica così da effettuare un primo raduno. Tra le ipotesi anche un clamoroso ritorno di Salvatore Mastronunzio. È stato contattato da Vecchiola che però vuole anche valutarne la condizione fisica. Martedì 5 settembre la vipera compie 38 anni. Ma dopo il lungo stop per il calcio scommesse e la parentesi a Siena lo scorso anno è tornato a segnare in Promozione emiliana con la maglia del Crevarcole. Il bomber più prolifico della storia biancorossa sarebbe un vero lusso per la categoria. Ma appare decisamente più concreta la pista che porta a Gabriele Tittarelli, 19 gol a Fabriano la scorsa stagione e tifosissimo dell’ Ancona. Potrebbe fare coppia con Mattia Santoni, attualmente al Camerano, che ha vestito la maglia dorica proprio agli ordini di Lelli in Eccellenza. Per la porta percorribile la strada per arrivare a Alessandro Falcetelli dal Castelfidardo. Anche se resta calda la trattativa con Emanuele Montini, più esperto e già collaudato anche in categorie superiori, che però è tesserato col Porto Potenza che non se ne vuole privare. Altra ipotesi suggestiva quella di rivedere al centro della difesa Marco Mallus, reduce da una esperienza negativa in D a L’Aquila. Ma non sarà facile convincerlo a scendere così in basso neanche a 35 anni. Tra i big contattati un altro 35enne, il centrocampista ex Matelica Alessandro Borghese (già sotto al Guasco dal 2005 al 2007) e il difensorefresco di promozione in D col Fabriano Cerreto Tommaso Colombaretti che conta 37 primavere e in passato è stato una colonna del Fano in Serie C.

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