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Matrimonio civile in riva
al mare: a Sirolo si può

NOZZE - La giunta Misiti ha dato il via libera. Le tariffe per le celebrazioni sono 300 euro per i residenti e 1.000 per i non residenti. Al costo va aggiunto il deposito di una cauzione di 200 euro a garanzia della pulizia delle spiagge libere
venerdì 1 settembre 2017 - Ore 15:07
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Un matrimonio celebrato in spiaggia a Falconara

Sposarsi in spiaggia, da oggi si può anche a Sirolo (leggi l’articolo). La Giunta Misiti ha approvato con una delibera la celebrazione di matrimoni con rito civile sulle spiagge del litorale del Comune e in luoghi di particolare pregio turistico, artistico, architettonico, storico, ambientale che siano nella disponibilità giuridica del Comune ed espressamente autorizzati dalla giunta comunale. Il sindaco Moreno Misiti e gli assessori hanno inoltre stabilito che il tratto di spiaggia o il luogo aperto o immobile nel quale si svolge il rito nuziale deve risultare preventivamente definito, avere carattere duraturo, deve essere destinato per il tempo necessario esclusivamente all’attività amministrativa che sottende il rito nuziale e dunque sottratto alla fruizione da parte di altri soggetti. Sulla scorta delle adesioni, gli uffici redigeranno un apposito elenco dei siti dove celebrare il rito nuziale civile, con valore giuridico, che sarà sottoposto all’approvazione della Giunta Comunale ad integrazione del vigente regolamento per la celebrazione di matrimoni civili.

LE TARIFFELe tariffe per le celebrazioni sono 300 euro per i residenti e 1.000 per i non residenti. Al costo si deve aggiungere il deposito di una cauzione di 200 euro a garanzia della rimozione e della pulizia delle spiagge libere e il pagamento all’ufficio demanio di 20 euro per le spese di istruttoria. “Il pagamento – spiega una nota del Comune – dovrà avvenire almeno 10 giorni prima la data del matrimonio e la cauzione dovrà essere versata all’Ufficio Economale che provvederà a svincolarla su comunicazione della Polizia Municipale dell’avvenuto ripristino e pulizia dell’area o immobile. Il concessionario o proprietario che aderirà all’iniziativa dovrà stipulare con il Comune un contratto di comodato di durata quinquennale, nulla è dovuto da parte del Comune e dei nubendi. I matrimoni potranno essere celebrati il secondo Sabato del mese dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19; il primo e il terzo sabato del mese dalle 10 alle 13. Eventuali altri giorni e orari potranno essere definiti e concordati con l’ufficiale di stato civile.

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