facebook rss

Mobili, lampadari e giocattoli
al centro del riuso di San Biagio

OSIMO - Nei primi due anni di vita del servizio, il numero di utenti “conferitori” è stato di 6.512, quello di utenti “prelevatori” 6.728
mercoledì 20 Settembre 2017 - Ore 19:21
Print Friendly, PDF & Email

(foto d’archivio)

Il Centro del Riuso Astea ha festeggiato ieri due anni di vita, e lo ha fatto con numeri importanti. Dai dati forniti dall’operatore responsabile, che si riferiscono al periodo 19 settembre 2015 – 15 settembre 2017, si evince che il numero di utenti “conferitori” è stato di 6.512, quello di utenti “prelevatori” 6.728. Dopo il boom iniziale i dati si sono assestati, ma hanno permesso di esporre nel Centro di San Biagio 20.310 pezzi da recuperare, pari a 140.984 chilogrammi. Per quanto riguarda il materiale uscito e dunque effettivamente riusato dall’utenza, i pezzi prelevati sono stati 14.857, pari a 113.622 kg. Le giacenze scadute e dunque smaltite sono state di a 5.092 pezzi pari a 21.041 kg di rifiuti, mentre i pezzi attualmente in giacenza sono 361 che equivalgono a 6.321 kg.

“Una parte del materiale conferito al Centro di via Oscar Romero- spiega una nota stampa di Astea-  in particolare stufe elettriche e giochi per le scuole materne e asili nido, è stato consegnato l’anno scorso alle popolazioni terremotate residenti a Pescara del Tronto. Alcuni elettrodomestici, ancora in buone condizioni, sono stati conferiti da Astea alla Asso, per essere utilizzati nelle scuole elementari, mentre monitor, computer e giochi vari sono stati consegnati invece alle scuole medie”.  “Ma anche le libere Associazioni presenti in città hanno beneficiato del recupero di mobili da adibire alle proprie sedi” ricorda il direttore generale Massimiliano Belli. “Un’esperienza positiva, quella del Centro Riuso al termine dei primi due anni di attività”.

Tra gli oggetti conferiti dagli osimani utenti Astea, oltre a mobili, sedie, lampadari, piccoli elettrodomestici, stoviglie, pc, videogiochi, ci sono anche molti libri, oggettistica per bambini, passeggini, giocattoli, calzature e perfino, l’inverno scorso, un albero di Natale in plastica da poter riusare. Grande successo hanno ottenuto in particolare gli oggetti per i bambini, poco consumati e ben riutilizzabili. Tutti gli utenti, sia chi conferisce, sia chi ritira, devono presentarsi con un documento d’identità così da permettere ad Astea di svolgere un monitoraggio costante su chi frequenta il Centro. Il regolamento consente infatti ai cittadini osimani soltanto due prelievi al mese per un massimo di cinque pezzi a ogni ritiro, ad esclusione di chi opera nel settore commerciale del riuso.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X