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Nel buio della Osimo sotterranea
a caccia di fantasmi e anime in pena

GHOSTHUNTER - Gli esperti dell'Italian Paranormal Research tornano nelle Marche e dopo la Rocca di Offagna, visiteranno le grotte del Cantinone e di Piazza Dante. "La notte del 10 febbraio 2018 cercheremo le impronte energetiche delle persone che hanno vissuto o frequentato quei luoghi nell'arco dei secoli. Il prossimo 7 dicembre il primo sopralluogo tecnico dopo l'autorizzazione
mercoledì 27 settembre 2017 - Ore 12:25
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Le grotte comunali di Osimo

Per la quinta volta l’Italian Paranormal Research torna nelle Marche. Stavolta non in una chiesa templare, bensì nelle suggestive grotte di Osimo (leggi l’articolo). Il primo sopralluogo diurno per preparare la lunga notte nel mondo del mistero e dell’occulto si svolgerà il prossimo 7 dicembre. “Il 7 settembre abbiamo infatti ottenuto le autorizzazioni necessarie pertanto il 7 dicembre il team, effettuerà quello che in gergo viene chiamato un sopralluogo tecnico, necessario al team per poi programmare l’indagine notturna che avrà luogo il 10 febbraio 2018, in pieno inverno – spiega Carmelo Paparone, il presidente dell’associazione di gosthunter che hanno già operato nella Rocca di Offagna (leggi l’articolo) e che presto renderanno noti gli esiti dell’indagine – Da tempo desideriamo condurre la nostra ricerca in una location così suggestiva e piena di storia, ci affascinano un po’ tutte le location sotterranee”.

Gli Italian Paranormal Research

Il perché un gruppo di ricerca in ambito paranormale concentri la ricerca anche in queste grotte, lo spiega proprio Paparone, fondatore dell’Italian Paranormal Research. “Dagli studi e le esperienze che ho fatto, non abbiamo a che fare con anime di defunti, ma con impronte energetiche di persone che hanno vissuto in questi luoghi, dove hanno provate le maggiori emozioni, gioie dolori, traumi, paure, impregnando quindi la propria energia, e più indietro nel tempo andiamo e più questi luoghi sono pieni di queste entità. Vi svelo un segreto, nelle ultime indagini abbiamo avuto dei riscontri molto forti. Il motivo? Perché quando proviamo ad interagire con queste energie, mentalmente e spiritualmente ci proiettiamo in quel tempo, soprattutto nelle sessioni Evp (sessioni di domande in attesa di risposta) effettuate con la nostra spirit box 11 (strumento simile ad una radio, che però scansiona ad intervalli di millisecondi tutto lo spettro delle onde radio Am e Fm mixandole insieme)”.

Da sinistra, Soili Ranieri e Carmelo Paparone sulla Rocca di Offagna

Paparone e una delle assistenti, Soili Ranieri, si sono specializzati in questa tecnica ottenendo risultati importanti. “Tornando al sopralluogo tecnico – prosegue il presidente dell’associazione- sarà importante per il nostro Fabio e Bryan, visitare le grotte per poter già pianificare come piazzare tutta l’attrezzatura. La notte del 10 febbraio invece saremo guidati dalle nostre 2 sensitive per l’aspetto percettivo delle energie che risiedono in questa location. E ricordo che nei nostri video, tutte le percezioni delle sensitive non vengono mai pubblicate se non vi è la conferma delle attrezzature (variazioni di campi elettromegnetici, elettrostatici, sensori di movimento che si illuminano da soli, sensori di Vibrazioni che si allarmano da soli). Una cosa importante abbiamo aggiunto alla nostra attrezzatura, un rilevatore di infrasuoni, non ultrasuoni, L’infrasuono è un’onda sonora con frequenza di vibrazione inferiore a 20 Hz (ossia 20 vibrazioni al secondo), quindi inferiore alla soglia di udibilità , quindi se alle nostre domande questo rilevatore accende i suoi led, siamo sicuramente di fronte ad un fenomeno paranormale. Non usiamo invece rilevatori di ultrasuoni poiché sarebbero inquinati dalla possibile vicinanza di pipistrelli, che come sappiamo emettono ultrasuoni per comunicare e vedere soprattutto in quanto ciechi”.

Gli Italian Paranormal Research stanotte nel buio della fortezza militare di Offagna

La ricerca delle grotte del Cantinone, di piazza Dante e di Palazzo Riccioni (leggi l’articolo) avverrà nel buio più completo. Il team di Ipr inonderà i cunicoli della città sotterranea di illuminatori ad infrarossi “e i nostri occhi saranno le nostre telecamere modificate per i campi visivi dell’ultravioletto e infrarosso. E come sempre – annuncia Carmelo Paparone – avremo un’ospite, questa volta scelto dal mondo giornalistico, con una buona base di scetticismo, perché per noi è importante la testimonianza di persone esterne al gruppo che possano poi confermare che tutto ciò che succede, non sia di nostra invenzione”

 

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