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Dai banchi di scuola al posto di lavoro,
la Camera di Commercio lancia
il bando da 120mila euro

ANCONA – Presentati i progetti dell'ente camerale nel giorno dedicato all'alternanza scuola-lavoro. Le previsioni occupazionali dello studio Excelsior indicano quasi 2.300 assunzioni in provincia solo nel terzo trimestre 2017. Commercio, meccanica ed elettronica i settori trainanti, alla ricerca di cuochi, commessi e operai esperti
giovedì 5 ottobre 2017 - Ore 17:02
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Da sinistra, la dirigente dell’ufficio scolastico regionale Anna Maria Nardiello, il direttore dell’ufficio scolastico regionale Marco Ugo Filosetti, il presidente della Camera di Commercio Giorgio Cataldi e il segretario della Camera di Commercio Michele De Vita

Da sinistra, la dirigente dell’ufficio scolastico regionale Anna Maria Nardiello, il presidente della Camera di Commercio Giorgio Cataldi, il segretario Michele De Vita e Paolo Giaconi, referente mercato progetti camerali

 

Fondi per le imprese che accolgono studenti, un concorso rivolto ai ragazzi chiamati a testimoniare con un video le loro esperienze nelle aziende e una piattaforma informatica per orientare domanda e offerta di lavoro. Dalle aule al posto in azienda, nel giorno dedicato all’alternanza scuola – lavoro la Camera di Commercio ha presentato i progetti e gli strumenti per sostenere l’incrocio tra la proposta formativa degli istituti scolastici e la richiesta di professionalità. La novità è il bando da 120mila euro rivolto alle piccole e medie imprese che aderiscono ai progetti di alternanza. Un primo plafond che potrebbe essere integrato con un secondo bando nel primo semestre del 2018, ma che già potrebbe incentivare circa 150 imprese. Il bando richiede l’iscrizione delle Pmi al registro nazionale alternanza scuola lavoro ( htpps://scuolalavoro.registroimprese.it/rasi/home ). La burocrazia è ridotta al minimo perché non sono considerati aiuti pubblici, sono ammessi al contributo tutti i percorsi di alternanza scuola lavoro conclusi entro il 31 agosto 2018, per le aziende i voucher vanno da un minimo di 500 euro per un progetto, 100 euro in più per ogni ulteriore studente accolto in azienda, fino ad un massimo di 1.000 euro. Le domande si potranno presentare da lunedì 9 ottobre al 31 dicembre, esclusivamente via posta elettronica certificata all’indirizzo ccia@an.legalmail.camcom.it . E’ rivolto invece ai ragazzi protagonisti dell’esperienza sul posto di lavoro il concorso “Storie di alternanza” promosso da Camera di Commercio di Ancona e Unioncamere. In palio premi per un totale di 5mila euro, da dividere tra lo studente e la scuola, per i 6 lavori migliori. Gli studenti sono chiamati a produrre un video tra i 3 e gli 8 minuti per raccontare e testimoniare la loro esperienza nelle imprese. L’ente camerale valuterà i migliori video proposti da istituti professionali e licei, i primi 6 video saranno inviati al contest nazionale di Unioncamere, dove ci sono in palio altri 5mila euro. I progetti della Camera di Commercio sono stati illustrati stamattina dal presidente Giorgio Cataldi e dal segretario Michele De Vita durante la giornata dell’alternanza, con la partecipazione del direttore regionale dell’ufficio scolastico Marco Ugo Filosetti, la dirigente dell’ufficio scolastico regionale Anna Maria Nardiello. Filosetti e Nardiello hanno ricordato come l’alternanza sia diventato un obbligo di legge con la riforma “la buona scuola” che prevede 400 ore nell’arco del triennio per gli studenti degli istituti professionali e 200 ore per i liceali, sottolineando come le Marche siano già dal 2010 tra le regioni italiane d’avanguardia nei percorsi di inserimento degli studenti nel mondo del lavoro. “Il ruolo di facilitatori ci viene assegnato alla riforma degli enti camerali, e crediamo sia un ruolo utile e indispensabile per evitare l’impoverimento del Paese e la fuga dei nostri ragazzi all’estero” ha commentato il presidente Cataldi presentando le iniziative della Camera di Commercio. Il segretario De Vita ha ricordato anche i risultati del sistema informativo Excelsior come strumento messo a disposizione per orientare le offerte formative delle scuole. Lo studio trimestrale prevede per la Provincia di Ancona circa 2.300 nuove assunzioni tra settembre e novembre. Nel commercio è prevista l’occupazione di 1.150 persone e 1.130 posti lavoro nell’industria meccanica ed elettronica. La domanda di lavoro complessivamente della provincia vede 8.150 possibili assunzioni, di cui oltre la metà nel terziario. Le figure più richieste dal mercato sono cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici (in tutto 970 posti), a cui si aggiungono 780 operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche e 690 commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso. De Vita ha sottolineato anche l’incremento della richiesta delle cosiddette “high skill”, figure altamente specializzate, come manager o specialisti che riguardano il 16% del totale delle richieste. In particolare, sono il settore informatico e chimico a ricercare questi profili di alta formazione. Un 26% delle imprese intervistate dalla Camera di Commercio, una ogni quattro, dichiara di prevedere difficoltà nella ricerca delle figure professionali di cui ha bisogno.

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