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Truffano il tabacchi e fuggono:
inseguiti sulla statale e arrestati

MONTEMARCIANO - La coppia ha messo in atto la "truffa della postepay" a danno di una ricevitoria. I due sono stati bloccati dai carabinieri dopo un'inseguimento in auto a tutta velocità
lunedì 9 Ottobre 2017 - Ore 16:40
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Le carte prepagate sequestrate dai militari

 

Ricarica la postepay in tabaccheria ma fugge senza pagare con l’aiuto di un complice. La negoziante truffata intercetta la targa dell’auto usata per la fuga e fa arrestare la coppia dopo un inseguimento lungo la statale Adriatica. Sono finiti nei guai i due pregiudicati napoletani, uno di 59 e l’altro di 48 anni, che ieri pomeriggio hanno tentato la cosiddetta “truffa della postepay”. Vittima dal raggiro, il tabacchi For You di Marina di Montemarciano. Uno dei due campani, verso mezzogiorno, si è presentato in ricevitoria per chiedere una ricarica di 500 euro sulla postepay. Al momento di pagare il corrispettivo, l’uomo ha strappato lo scontrino dalle mani della cassiera ed è fuggito via pagare. La giovane è uscita di corsa dal negozio giusto in tempo per vedere lo sconosciuto salire a bordo di una Ford Focus di colore grigio condotta da un complice che lo stava attendendo fuori. Senza perdere tempo, la donna ha allertato il 112, fornendo una descrizione della vettura e della targa. Informati dalla centrale operativa, sul posto sono accorse prontamente due pattuglie della stazione di Montemarciano che hanno intercettato la Focus sulla Statale 16 all’altezza di via dei Gabbiani. Il tempo di fare inversione di marcia ed è scaturito un inseguimento a forte velocità. L’auto dei truffatori è stata costretta a fermarsi in via Croce Buzzo, nel quartiere Gelso. I due sono stati condotti in caserma, dove la commerciante ha riconosciuto il volto del 48enne come il cliente entrato poco prima in tabaccheria. La perquisizione ha consentito ai carabinieri di rinvenire e sottoporre a sequestro 610 euro in contanti, 500 in tasca ad uno e 110 in tasca all’altro, 3 carte postepay, 1 carta bancoposta, 1 carta bancomat, 3 ricevute pin postepay, sulle quali sono in corso accertamenti per stabilire la provenienza. Anche l’auto utilizzata per la fuga è stata sequestrata. Sotto il sedile del passeggero anteriore era stato creato un apposito portaoggetti, nel quale si trovavano nascoste le carte di pagamento rinvenute. Gli arresti sono stati convalidati e i due napoletani rimessi in libertà.

 

 

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