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Condannato per bancarotta
si dà alla fuga:
arrestato l’imprenditore latitante

ANCONA – La Guardia di finanza ha scovato a Lecce l'uomo di 58 anni, titolare di due aziende di abbigliamento a Senigallia e Filottrano, finite in liquidazione. Aveva bruciato tutto la contabilità e aveva dichiarato di risiedere a Londra per rifarsi una vita e cancellare il suo curriculum da bancarottiere, tra società fallite e condanne. Dovrà scontare 7 anni e 6 mesi
mercoledì 11 ottobre 2017 - Ore 14:42
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Manda sistematicamente in fallimento le sue aziende e distrugge le contabilità per cercare di farsi una nuova vita e sfuggire ai creditori. Era arrivato anche ad iscriversi all’anagrafe degli italiani residenti all’estero, dichiarando di vivere a Londra, sperando di farla franca, ma l’imprenditore latitante è stato rintracciato e arrestato dalla Guardia di finanza di Ancona. Il nucleo di polizia tributaria ha scovato a Lecce il 58enne, cittadino italiano nato in Svizzera. L’uomo era ricercato, in quanto doveva scontare una pena di 7 anni e 6 mesi per bancarotta patrimoniale e bancarotta documentale. L’imprenditore aveva alle spalle già diversi fallimenti e bancarotte. Le ultime due in provincia di Ancona: due società di confezioni e accessori per l’abbigliamento, una a Senigallia e l’altra a Filottrano, finite di recente in liquidazione. Il nucleo della polizia tributaria della Guardia di finanza di Ancona, nell’individuare le responsabilità degli ultimi due fallimenti, ha ricostruito diversi episodi di bancarotta a carico dell’imprenditore. Il metodo, sempre lo stesso: il ripetuto occultamento o distruzione dei libri contabili, per cancellare ogni prova e soprattutto per nascondere la distrazione di somme di denaro e patrimoni dalle società, così da poter sfuggire ai legittimi creditori. In seguito al cumulo di condanne per un totale di 7 anni e 6 mesi di reclusione da scontare, oltre alla inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale per 10 anni e l’incapacità di esercitare uffici direttivi in qualsiasi azienda sempre per 10 anni, la procura di Ancona ha emesso il provvedimento di esecuzione della pena e il mandato di arresto. Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle hanno consentito di rintracciare l’uomo a Lecce. Il 58enne aveva dichiarato di risiedere a Londra sperando di farla franca, iscrivendosi anche all’anagrafe degli italiani residenti all’estero.

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