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Sergio Muniz alle Muse:
«Mamma Mia! Che spettacolo»

TEATRO - L'attore e cantante basco, nel ruolo che nel film è stato di Colin Flirth, racconta la sua esperienza nell'adattamento italiano del musical reso famoso dai celebri successi degli Abba. In scena da stasera a domenica
giovedì 19 Ottobre 2017 - Ore 17:25
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Al centro Sergio Muniz nei panni di Harry Bright. A sinistra Luca Ward e a destra Paolo Contini, gli altri protagnonisti maschili del musical (foto d’archivio)

 

Una foto di scena al debutto allo Sferisterio di Macerata (foto d’archivio)

 

di Adriana Malandrino

Arriva al Teatro delle Muse, nell’ambito della stagione di Marche Teatro, il musical del tutto esaurito, Mamma Mia nell’allestimento italiano prodotto da Peeparrow Entertainment, per la regia di Massimo Romeo Piparo. La versione italiana è basata sul libretto originale di Catherine Johnson, con musica e testi di Benny Andrersson e Björn Ulvaleus, oltre ad alcune canzoni di Stig Anderson. Una messa in scena imponente, con oltre 35 persone in scena, musicisti inclusi. Come colonna sonora ci saranno i successi degli Abba. Tra i protagonisti Sergio Muniz, Paolo Conticini, Luca Ward e Sabrina Marciano. Ed è l’attore basco, Muniz, a raccontare a CronacheAncona di quanto il musical stia ricevendo «un riscontro meraviglioso dal pubblico, è tutto esaurito ovunque andiamo dalla scorsa estate, addirittura fatico a trovare i posti per gli amici che vorrebbero venire a vedere lo spettacolo». Per lui Piparo ha scelto il personaggio che nel film era di Colin Firth, Harry Bright, uno dei vecchi amori di Donna (interpretata a teatro da Sabrina Marciano): «Il personaggio del film è molto diverso da me, nell’adattamento italiano è diventato uno spagnolo che vive a Londra e lavora nella City e che tornerà nella vita di Donna improvvisamente». E poi confessa: «Non sono un grande amante dei musical, ma il film lo avevo visto e mi era piaciuto. Così Massimo (Piparo) mi ha convinto a essere nel cast, il lavoro che ha fatto con gli attori e nell’allestimento è grandioso. Cosa rara in Italia». E poi ci sono i successi degli Abba che rendono lo spettacolo amatissimo. «Una canzone preferita tra quelle del musical non c’è l’ho − aggiunge Muniz − semplicemente perché gli Abba non hanno sbagliato un colpo, ognuna è un piccolo capolavoro». Parte fondamentale dell’allestimento è la scenografia che, come anticipa Muniz, sarà particolare, «con una pedana girevole per permettere veloci cambi, dalla piazza si passa al porto e poi all’interno di una casa, anche con l’aiuto di grandi led. Senza dimenticare l’acqua: in scena ce ne è molta». Grande affiatamento con i colleghi che definisce «grandi professionisti e persone ancora migliori, ci divertiamo e questo si vede, anche se siamo molto diversi tra noi». Lo vedremo recitare e cantare. E il ballo? «Sono decisamente un attore. Mi piace cantare e canto, infatti sto lavorando al mio terzo cd. Per il ballo invece ci sono dei bravissimi danzatori in scena». E, a proposito del canto, proprio nella Marche ha girato il videoclip del suo ultimo singolo, “Que Calor”. (“Mamma mia” in scena da stasera a domenica, ore 20.45, domenica ore 16.30, biglietteria Teatro delle Muse 071/52525, biglietteria@teatrodellemuse.org, www.marcheteatro.it).

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