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Il cardinale Menichelli
torna a vivere a Serripola

SAN SEVERINO - L'alto prelato, che ha salutato lo scorso 24 settembre l'arcidiocesi di Ancona-Osimo dopo 13 anni di ministero, ha chiesto ufficialmente il cambio di residenza per tornare a vivere nella frazione dov’è nato il 14 ottobre 1929
sabato 21 Ottobre 2017 - Ore 16:07
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Il cardinale Menichelli neo residente di San Severino

Il cardinale Edoardo Menichelli, fino allo scorso 24 settembre arcivescovo di Ancona e Osimo (leggi l’articolo), ha chiesto la residenza a San Severino per tornare a vivere nella frazione di Serripola, dove è nato il 14 ottobre del 1929. Un luogo che ha lasciato con la vocazione che lo ha portato a girare per l’Italia e le Marche. Questa mattina il cardinale è stato accolto dal sindaco Rosa Piermattei che gli ha dato il benvenuto «nella sua San Severino». Poi la “visita” allo sportello dell’Anagrafe per il cambio di residenza. Menichelli è stato nominato cardinale da papa Francesco all’età di 75 anni, il 14 febbraio del 2015. E’ stato arcivescovo prima a Chieti – Vasto, e dal 2004, dell’arcidiocesi di Ancona – Osimo. Si è formato nell’allora seminario settempedano per poi compiere gli studi filosofici e teologici nel pontificio seminario regionale “Pio XI” di Fano. A Roma, ha frequentato la Pontificia Università Lateranense, dove ha conseguito la licenza in teologia pastorale. È stato ordinato sacerdote il 3 luglio 1965. Dopo l’ordinazione, fino al 1968, ha prestato la sua opera come vice parroco della parrocchia di San Giuseppe, a San Severino Marche. Contemporaneamente, ha avuto anche l’incarico di insegnante di religione. Dal 1968 fino al 1991, ha lavorato come officiale presso il supremo tribunale della Segnatura Apostolica. In seguito, dal 1992 al 1994 è stato chiamato a collaborare alla Congregazione per le Chiese orientali come addetto di segreteria. Ha ricoperto anche l’incarico di segretario particolare dell’allora prefetto della Congregazione, il cardinale Achille Silvestrini. Dal 1970 al 1994 ha prestato la sua opera nella pastorale come cooperatore della parrocchia romana dei S.S. Cuori di Gesù e Maria, seguendo soprattutto la pastorale familiare. E’ stato assistente spirituale nella clinica Villa Mafalda per più di venti anni. E’ stato anche collaboratore del Consultorio familiare della facoltà di Medicina al Policlinico Gemelli dove, per alcuni anni, ha insegnato etica professionale nella scuola per infermieri professionali. Ha preso parte attiva al sinodo della diocesi di Roma. Nella Cei, la Conferenza episcopale italiana, ha ricoperto gli incarichi di vice presidente della Conferenza episcopale marchigiana e di membro della commissione episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università. È stato assistente ecclesiastico nazionale dell’Amci, l’associazione che riunisci i medici cattolici italiani. Di recente è stato nominato componente del Supremo tribunale della Segnatura, un dicastero della Curia Romana e supremo tribunale della Santa Sede.

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