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Si insultano a 13 anni sui social,
si picchiano ai giardini
dello stadio e arriva la polizia

JESI - Il corpo a corpo tra le due studentesse è avvenuto oggi pomeriggio nell'area verde di viale Cavallotti davanti a un anfiteatro di coetanei. I poliziotti hanno chiamato i genitori per riportare le ragazzine a casa
mercoledì 25 Ottobre 2017 - Ore 19:09
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Foto d’archivio

Si insultano sui social e poi si picchiano ai giardini davanti allo stadio di Jesi. Subito dopo arriva la polizia e alla fine anche i genitori delle due 13enni chiamati dagli agenti. Genitori che oggi pomeriggio verso le 17.30 hanno provveduto a riportare a casa le rispettive figlie. Dopo lo scambio di accuse reciproche nell’area virtuale, nel corpo a corpo fisico avvenuto nell’area verde di Viale Cavallotti nessuna delle due ragazzine ha riportato lesioni tali da ricorrere alla cure del 118. Alla scazzottata ha assistito un anfiteatro di coetanei (qualcuno ha anche filmato con il cellulare) ma a separare le due adolescenti arrabbiate è stato un giocatore della Jesina che usciva dallo spogliatoio. Al momento non sembrano esserci strascichi giudiziari per l’episodio almeno istruiti dalla Polizia. Ad una delle studentesse usciva sangue dal naso, in questi casi (lesioni inferiori a 20 giorni) però non si procede con denunce d’ufficio. La querela può essere presentata solo dai genitori delle minori.

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