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L’erba non viene tagliata,
l’Ata multa Rieco

SERVIZI – L'Assemblea territoriale d'ambito ha emesso la sanzione contro la società dei rifiuti che ha in gestione anche il servizio dello sfalcio del verde a Camerano, Castelfidardo, Chiaravalle, Filottrano, Montemarciano, Monte San Vito e Sirolo
giovedì 2 novembre 2017 - Ore 19:01
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L’erba non viene tagliata, Rieco deve pagare una multa di 1.500 euro per non aver rispettato il contratto di servizio. La decisione è stata presa dall’Assemblea territoriale d’ambito nei confronti della società privata che ha in gestione i servizi di igiene urbana nei Comuni di Camerano, Castelfidardo, Chiaravalle, Filottrano, Montemarciano, Monte San Vito e Sirolo. Mentre Rieco apre la battaglia dei rifiuti con il ricorso al Tar contro la decisione dei Comuni dell’Ata di andare verso una unica società pubblica di raccolta dei rifiuti per la provincia di Ancona, opponendosi al progetto guidato da Multiservizi e Astea, i Comuni rispondono con la multa per il mancato sfalcio del verde. L’Ata in particolare contesta il fatto che il contratto di servizio stipulato con Rieco nel 2015 e integrato nel 2016, comprende anche la programmazione di un calendario per i “servizi di estirpazione sfalcio e diserbo”. Onere che Rieco non avrebbe mai rispettato, nonostante i solleciti. “Oltre ad essere dovuta contrattualmente, la programmazione dei servizi di estirpazione, sfalcio e diserbo è stata chiesta sei volte tramite mail e due volte tramite pec, senza che la Rieco contestasse la legittimità di tale richiesta” si legge nella determina del direttore dell’Ata Elisabetta Cecchini con cui si decide di multare i gestori del servizio. Pena, poco più che simbolica: 1.500 euro, ma il segnale per i disservizi subiti dai 7 comuni serviti da Rieco è stato mandato.

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