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Poker sul Ponterio,
l’Anconitana prende il largo

CALCIO – Aprono Colombaretti e Marengo, poi i soliti Mastro e Apetzeguia mettono il sigillo anche sulla nona giornata. Domenica prossima al Del Conero lo scontro con i secondi in classifica, l'Osimo Stazione, a sette punti di distanza dai biancorossi
domenica 19 Nov 2017 - Ore 18:44
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di Giuseppe Giannini

L’Anconitana cala il poker sul neutro di Senigallia e continua a volare. La squadra di mister Lelli non sbaglia un colpo e c’entra la quinta vittoria consecutiva. L’ottava in 9 partite che vale un più 7 sulla seconda (l’Osimo Stazione che affronterà i dorici domenica prossima al Del Conero). E come sette giorni fa, un punto alla volta, di settimana in settimana, l’Ancona sta prendendo il largo in classifica. Trascinata dalle reti degli attaccanti, il capocannoniere del girone Mastronunzio (8 centri) e Apetzeguia (6), e del sempre più decisivo difensore col vizio del gol Colombaretti al quarto personale, il terzo consecutivo nelle ultime tre partite. E allora anche se i biancorossi contro il Ponterio non vanno a mille, anzi, soprattutto nella prima frazione, il risultato appare scontato sin dalle prime battute del match. Perché i 24 punti dell’Ancona dopo neanche dieci giornate sono figli di numeri da standing ovation: 23 gol fatti e solo tre subiti. E se Mastronunzio continua a segnare a raffica salendo a -5 dal record di Fiorini (71 reti in biancorosso, la Vipera ne ha siglate 66) la vera sorpresa è il cubano Apetzeguia. Al netto della gara appena giocata, due assist, un palo e un gol, ma soprattutto uno strapotere fisico e lo spirito mai domo che ne fanno un vero spauracchio per le difese avversarie. Col suo gol ha anche il merito di nobilitare la prestazione di Valdes, che sforna l’assist, partecipando finalmente in maniera determinante alle sorti di un match. Che come spesso accade vede l’Anconitana costretta a gestire l’impeto degli avversari di turno. Ma a sbloccare la partita, che si presentava complicata per i dorici, ci pensa il solito Colombaretti. Al 24′ sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti la palla arriva a Polenta che dal lato corto dell’area taglia un traversone col contagiri per la testa del difensore. Il numero cinque biancorosso si conferma un rapace in area e di testa spedisce la sfera sotto il sette. L’Ancona è in vantaggio, ma la gara non decolla. Alla mezz’ora ci prova Nobilini con un tiro a giro dal vertice dell’area, ma Lori controlla la sfera che si spegne sull’esterno della rete. Gli risponde Mastronunzio che spara dal limite alto sopra la traversa al 32′. È il preludio al gol del raddoppio che arriva al 34′ al termine di una azione avvolgente dell’Ancona. Valdes serve Mastronunzio che imbecca Apetzeguia. Il cubano penetra in area e serve un assist al bacio per Marengo che di piatto deposita in rete sotto misura. Al 41′ Apetzeguia salta il suo marcatore con un sombrero e ci prova anche sul portiere in uscita che però non si fa sorprendere. Anche in avvio di ripresa è il cubano a rendersi pericoloso con una conclusione in diagonale. Bramucci è attento. Al 24′ azione corale dei dorici, Mastronunzio spizzica di testa sulla trequarti e serve sulla corsa Apetzaguia. Il cubano sprinta, poi galleggia in area e dopo un paio di finte scarica per l’occorrente  Mastronunzio. La Vipera con una rasoiata di prima intenzione chiude la partita con venti minuti di anticipo e si prende la testa della classifica marcatori (staccando Nobilini che resterà a 7). Nobilini infatti proprio a cavallo della mezz’ora mette in mostra il meglio del repertorio. Azione sulla destra alla Del Piero (un marchio di fabbrica). Tiro a giro dal vertice destro dell’area dorica ma la palla si stampa sulla traversa. È invece il palo a dire no ad Apetzeguia in diagonale da posizione defilata (37). Sono le prove generali per il gol del cubano che al 39′ fissa il punteggio sul 4-0 quando servito in area da Valdes fulmina Bramucci. Nel finale l’Ancona chiude con una linea difensiva del tutto inedita dopo il forfait fisico di Brasili (out infortunio al 33′) e l’uscita precauzionale di Colombaretti a mezzo servizio da un paio di settimane. E allora tocca a Lori chiudere la saracinesca sul tiro di Sinacori allo scadere.
Sono proprio gli infortuni, è una panchina corta, in attesa dell’apertura del mercato invernale, gli unici nei di giornata. E lascia un po’ interdetti il calo drastico di presenze. Poco più di cinquecento tifosi contro i 1.300 di domenica scorsa al Del Conero. Intanto c’è attesa per l’appuntamento di domani tra il presidente Stefano Marconi, che sarà accompagnato dal vice Robert Egidi, e l’amministrazione comunale. “Andrò a riprendere i discorsi fatti questa estate quando abbiamo parlato di progetto Anconitana – ha spiegato Marconi al termine del match col Ponterio -. Sarà un incontro utile per fare maggiore chiarezza, ed individuare con maggiore precisione cosa vuole fare la società e quello che il Comune vuole fare per lo stadio Dorico”.

PONTERIO 0
US ANCONITANA 4

PONTERIO (4-3-3): Bramucci 5,5; Zandri F. 5,5 (25′ st Venturi 6), Censi 5,5, Cantarini 5,5, Piangerelli 5; Zandri A. 5,5, Sarcano 6,5, Solazzi 6 (18′ st Carboni 6); Pasqualini 6 (27′ st Canonici 6), Quattrini 5 (21′ Sinacori 6,5), Nobilini 6,5. A disp. Angeloni, Morbidelli, Giommi.

All. Danilo Zandri 6

US ANCONITANA (4-4-2): Lori 6,5; Polenta 7, Colombaretti 7 (27′ st Massei 6), Rossi 6, Brasili 6,5 (33′ st Fabrizi 6); Valdes 6, Tantuccio 6,5, Marengo 6,5, Pucci 6,5 (18′ st Mandorino 6); Apetzaguia 7,5, Mastronunzio 7 (40′ st Bartoloni vs). A disp. Angiolani, Cardoso, Gramacci.

Allenatore Lelli 7

Arbitro Baleani di Jesi 6

RETI 25′ Colombaretti, 34′ Marengo, 24′ st Mastronunzio, 39′ st Apetzeguia
NOTE: spettatori 530. Ammonito Solazzi. Corner 2-3.
Recuperi 5′ (1′ pt – 4′ st)

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