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Area di crisi complessa,
il Consiglio comunale all’unanimità chiede
il riconoscimento per Fabriano

POLITICA - Il documento approvato nella seduta di martedì. "Sono felice che sia sia votata all'unanimità come iniziativa politica per affrontare il tema a lavoro in modo più sistematico" la conclusione di Giombi, Fabriano Progressista
mercoledì 22 Novembre 2017 - Ore 17:58
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Giombi in un’immagine d’archivio accanto Arteconi, Fabriano Progressista

 

Approvata all’unanimità la proposta di Fabriano Progressista di inserire l’Area di Crisi Complessa. Ha innescato il processo, annunciato da tempo, dell’organizzazione di un tavolo di lavoro allargato per affrontare gli effetti della crisi sul piano sociale e politico.“L’amministrazione comunale si è dimostrata molto sensibile ed attiva facendo votare un ordine del giorno, approvato all’unanimità, grazie al quale verrà costituito un tavolo di lavoro rappresentativo delle forze politiche, sociali e sindacali che porterà avanti anche la richiesta di riconoscimento del territorio fabrianese dell’Area Sociale di Crisi Complessa” ha affermato Andrea Giombi consigliere di Fabriano Progressista. “Sono felice che sia sia votata all’unanimità come iniziativa politica per affrontare il tema a lavoro in modo più sistematico” la conclusione di Giombi l’indomani del consiglio. Giombi ha ringraziato il capogruppo Vinicio Arreconi, i rappresentanti del suo partito, Art. UNO Mdp, e cioè “l’On. Arturo Scotto, all’On. Lara Ricciatti, il consigliere regionale Gialcuca Busillacchi e il coordinatore provinciale Gianfranco Leonelli che hanno sostenuto da sempre questa iniziativa e continueranno a farlo.” Infatti i rappresentanti di Art. Uno aveva organizzato in ottobre una conferenza cittadina proponendo alcune ipotesi su come affrontare il tema crisi del comparto industriale fabrianese portando il tema al consiglio regionale e in Parlamento. Alla Regione Marche verrà chiesto, in virtù di questo documento, di convocare a Fabriano la commissione regionale lavoro.

 

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