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Biblioteca e archivio storico
di Palazzo Campana:
60 mila euro per valorizzarli

OSIMO - I due importanti progetti studiati per il patrimonio bibliografico e archivistico sono stati finanziati dalla Fondazione Cariverona e coinvolgeranno gli studenti nell'alternanza scuola-lavoro
giovedì 23 novembre 2017 - Ore 13:54
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Sono stati entrambi finanziati i progetti presentati dall’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente di Osimo per il Bando Cultura e il Bando Archivi 2017 promossi dalla Fondazione Cariverona. Il finanziamento ammonta in totale a 60 mila. “Si tratta del progetto Strategie di valorizzazione della Biblioteca storica di Palazzo Campana, che prevede il prosieguo della catalogazione in Opac del Servizio Bibliotecario Nazionale del patrimonio librario che ammonta a circa 16 mila volumi e di iniziative di formazione indirizzate agli studenti di tutti gli Istituti scolastici di Osimo. – spiega una nota stampa dell’Istituto Campana – In particolare gli studenti degli istituti comprensivi verranno coinvolti in visite guidate e laboratori didattici per approfondire i materiali e i processi di realizzazione del libro attraverso l’analisi di esemplari con percorsi appositamente progettati sulla base del programma scolastico; gli studenti dell’Istituto “Laeng-Meucci” nel periodo di alternanza scuola lavoro realizzeranno i Tag Rfid (radio frequency identificator), etichette contenente i dati dell´edizione, del volume, la sua posizione, la stringa di ricerca nello standard Opac; infine gli studenti del Liceo Campana potranno seguire durante un periodo di stage le attività di catalogazione collaborando con i catalogatori, sperimentando in forma applicata le conoscenze acquisite durante preliminari incontri di formazione”.

Palazzo Campana

L’obiettivo ultimo del progetto, appena avviato e che durerà 18 mesi, è quello di restituire non soltanto al pubblico degli specialisti, ma soprattutto alle giovani generazioni un ‘bene della comunità’ da salvaguardare e tutelare e di sottrarre la Biblioteca Storica alla dimensione di patrimonio musealizzato rendendola invece organismo vivo e cantiere aperto, migliorandone l’accessibilità, i servizi e le opportunità di promozione e valorizzazione. La realizzazione del progetto è affidata ad un team di quattro professioniste (Ramona Ferri, Eleonora Luzi, Romina Marcattili, Annamaria Raia), specializzate in storia del libro, dell’editoria e delle biblioteche con il coordinamento scientifico di Monica Bocchetta, docente di Bibliografia e Biblioteconomia e per il Laboratorio di risorse telematiche per lo studio e la ricerca dell’Università di Macerata.

La biblioteca storica di Palazzo Camoana

“Contestualmente alle attività di valorizzazione della Biblioteca Storica Campana verranno avviate quelle previste dal progetto ‘Dalle carte alla memoria condivisa’. – prosegue La valorizzazione dell’archivio storico Campana di Osimo, che durerà tre anni e prevede interventi volti a garantire la conservazione e la più ampia fruibilità e accessibilità della documentazione dell’archivio storico dell’Istituto Campana per l’Istruzione, vincolato dalla Soprintendenza Archivistica nel 2009, che costituisce l’unica preziosa testimonianza in grado di certificare la vita amministrativa, sociale, religiosa, giuridica ed economica prima della famiglia Campana e poi del Nobil Collegio Maschile fondato nel 1715, ma anche i complessi rapporti storici intercorsi con le più importanti istituzioni della città, in particolare le diocesi e il Comune di Osimo”.

Nello specifico si prevede il riordino, la schedatura e l’inventariazione informatica secondo rigorosi criteri scientifici dei fondi archivistici; la realizzazione di un sito web dedicato in grado di sfruttare le potenzialità del software open source AtoM per la fruizione online degli inventari e dei documenti digitalizzati, nonchè una campagna di digitalizzazione delle più pregevoli unità archivistiche che consentirà di preservare gli originari dall’usura e al contempo garantirà la fruizione su larga scala. Anche in questo caso le attività verranno realizzate da un team di professionisti del settore archivistico: Massimo Bonifazi sarà responsabile del riordino e dell’inventariazione; Matteo Sisti curerà il sito web dedicato e la pubblicazione on line dei contenuti; la digitalizzazione del materiale archivistico sarà affidata a Record Data Srl, azienda specializzata in archivistica digitale che si avvarrà di un sofisticato scanner planetario, in uso presso le più prestigiose istituzioni culturali internazionali come la Biblioteca Apostolica Vaticana il Museo della Città proibita di Pechino, la Biblioteca Nazionale di Madrid. A fine marzo è prevista la presentazione dei primi risultati dei progetti.

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