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«Se ti prendo per strada ti uccido»:
minaccia la ex e finisce a processo

ANCONA - L'uomo, un 24enne jesino è finito sul banco degli imputati con l'accusa di minacce gravi perpetrate nei confronti della sua ex fidanzata che aveva deciso di lasciarlo. Lui le avrebbe stretto anche le mani attorno al collo e spaccato gli occhiali da vista, distruggendoli con una pedata
venerdì 24 Novembre 2017 - Ore 16:01
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Il tribunale

 

«È entrato a casa mia, stringendomi le mani attorno al collo e strappandomi di dosso gli occhiali da vista. Poi mi ha insultato e se ne è andato». Il racconto di una ragazza jesina di 22 anni che ieri è salita sul banco dei testimoni davanti al giudice Francesca De Palma per raccontare l’episodio di violenza di cui è rimasta vittima nel gennaio 2013. Imputato per minacce gravi, il suo ex fidanzato di due anni più grande. All’epoca dei fatti, i due si erano lasciati da poco più di un mese. «Ero a casa con degli amici – ha riportato – e uno di questi si è diretto verso la porta per uscire. Appena l’ha aperta, si è trovato davanti il mio ex che come una furia è entrato dentro l’appartamento. Mi ha insultato e poi mi ha preso per il collo. I miei occhiali sono caduti a terra e lui li ha pestati con prepotenza, distruggendoli». Terminato il raptus, il ragazzo se ne era andato come niente fosse. «Ho subito chiamato la polizia e nel frattempo che raggiungessero la mia abitazione mi è arrivato un messaggio: “Sei morta. Se ti prendo per strada ti uccido. Ti conviene andare in giro con la scorta”». Arrivata al commissariato per la deposizione, la 22enne aveva ricevuto la visita dell’imputato. «Ti chiedo scusa» le avrebbe detto davanti a tutti. Inutile. La denuncia è andata avanti lo stesso, portando il 24enne sul banco degli imputati. Sentenza l’8 marzo.

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