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Torna in azione la banda delle Audi:
tre colpi in poche ore
Rubata anche una Hummer

ANCONA - Torna a colpire la banda che in un mese aveva messo le mani su almeno quindici vetture. I raid sono andati in scena ieri notte e questa mattina, tra via Isonzo e via Panoramica. Blitz dei banditi anche al Palascherma e alla scuola "Scocchera" di via Tagliamento. Nell'istituto scolastico sono andati via a mani vuote, provocando danni
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Foto d’archivio

 

Città sotto scacco dei banditi, oltre ai ladri acrobati, che hanno messo a segno una cinquantina di colpi nel giro di un mese, sono tornati in azione anche gli specialisti dei furti d’auto che hanno preso di mira il quartiere Adriatico. Tra ieri notte e questa mattina sono sparite tre vetture, tra cui una costosa Hummer del valore di oltre 30 mila euro. Una Citroen C3 e un’Audi A3 sono gli altri mezzi rubati tra via Panoramica e via Isonzo. Il bottino complessivo supera i 60 mila euro. Sulla sparizione delle auto indagano i carabinieri. Le auto parcheggiate lungo la strade non sono state le sole prede dei raid delle ultime ore

. Due effrazioni sono stati rilevate in mattinata al Palascherma di via Monte Pelago e all’Istituto comprensivo “Augusto Scocchera” di via Tagliamento. I ladri sono entrati in entrambe le strutture, senza però portare via nulla. Sono andati a segno invece i colpi assestati alle tre auto. Ieri notte, sono state rubate la Citroen e l’Audi, due modelli che già in precedenza erano stati preda della banda che il mese scorso aveva messo a segno una quindicina di colpi, tra Torrette e il centro città. Tutte e due le vetture sono state asportate da via Isonzo, dove erano parcheggiate a poca distanza l’una dall’altra. I proprietari si sono accorti della sparizione solamente questa mattina, quando non hanno più trovati i rispettivi mezzi. Poche ore fa, invece, è toccato all’Hummer di colore nero parcheggiato in via Panoramica. In tutti i casi, non sono stati trovati vetri per terra.

Hummer simile al modello rubato in via Panoramica (foto d’archivio)

È quindi probabile che i ladri abbiano utilizzato la stessa tecnica utilizzata per i precedenti furti, basata su delle apparecchiature hi tech che consentirebbero la manomissione della centralina dell’auto. Nella serata di ieri, i banditi hanno anche provato il colpaccio al palazzetto di via Monte Pelago e alla suola di via Tagliamento. Nella prima struttura, i malviventi sarebbero entrati forzando la porta d’ingresso che si affaccia sulla palestra per poi riuscire ad intrufolarsi all’interno del bar. Disturbati dall’attivazione dell’allarme, sono scappati a gambe levate. A scuola, i banditi sarebbero riusciti a rompere un vetro dell’area dedicata ai bidelli, mettendo a soqquadro archivi e armadi contenenti materiale scolastico. Anche qui, nessun furto segnalato, ma solo danni. Con gli ultimi colpi messi a segno, la striscia di furti d’auto iniziata il 20 settembre scorso conta una quindicina di veicoli rubati, di cui 6 Audi Q3. La banda di tre uomini era stata messa in fuga dalla polizia lo scorso 20 ottobre, quando i banditi hanno tentato una spaccata a danno del negozio di via Marini “Sport Life 23”, utilizzando l’ennesima vettura rubata per trasportare il bottino. Diversi elementi hanno fatto ipotizzare agli investigatori che fosse proprio la banda dell’Audi ad aver tentato il colpo al negozio di abbigliamento sportivo. Dopo un’inseguimento forsennato lungo l’Asse Nord Sud, la squadra volante della polizia era riuscita ad arrestare uno dei presunti componenti della banda specializzata nei furti d’auto. Il 25enne è stato poi rimesso in libertà con l’obbligo di dimora a Cerignola, in provincia di Foggia.

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