facebook rss

Dal 2019 le Grotte del Campana
passano al Comune di Osimo:
saranno aperte al pubblico (Video)

OSIMO - Gli ipogei del Cantinone, chiusi per lavori di manutenzione, riapriranno per Natale. Per il 2018 l'assessore Michela Glorio studia come anticipare il progetto turistico di visite ai preziosi bassorilievi scolpiti nel tufo sotto al nobil collegio Campana
giovedì 30 Novembre 2017 - Ore 19:56
Print Friendly, PDF & Email
Le grotte del Cantinone e le grotte di Palazzo Campana raccontate da Michela Glorio

Vittorio Sgarbi nelle grotte di Palazzo Campana

Le grotte del Cantinone riapriranno alle visite per Natale dopo i lavori di manutenzione straordinaria partiti lo scorso 6 novembre per arginare le infiltrazione d’acqua. E per l’anno prossimo il Comune di Osimo studia come aprire al pubblico anche quelle di Palazzo Campana che nel 2019 diventeranno di proprietà dell’ente. Nel frattempo l’interesse dei turisti che apprezzano le bellezze di Osimo si è concentrato sulla rete di cunicoli sotto piazza Dante (leggi l’articolo). Sono queste le novità annunciate dall’assessore Michela Glorio che sta elaborand un piano per completare il percorso di ‘Osimo Sotterranea’, volano per l’indotto turistico. Nel 2010 nell’elenco dei beni del Demanio da trasferire al Comune di Osimo figuravano 5 siti di grotte. Al tempo il Comune di Osimo aveva attivato le pratiche per accettare la proprietà dei percorsi ipogei di Palazzo Campana (con bassorilievi), di S.Marco, Episcopio e via 5 Torri, trasformati in rifugi per la popolazione in tempo di guerra. Questi beni demaniali entrati nei decreti della Presidenza del Consiglio dal 2019 diventeranno di proprietà del Comune.

L’assessore Michela Glorio

L’itinerario segreto della città, scavato nel tufo, nel complesso si articola per stretti cunicoli, alcuni risalenti al II millennio a.C.. I per circa 5 km con 120-150 grotte, per lo più sconosciute agli osimani, a livelli di profondità che variano dai 3-6 metri fino agli oltre 15 dal piano stradale. Tra un’area e l’altra il percorso è spesso interrotto da nicchie chiuse da muri e trasformate in cantine, o da altre riempiti di detriti di scarto per costruire i palazzi dentro le mura.

Le assessore Michela Glorio e Federica Gatto nelle grotte del Cantinone

Oltre alle Grotte dei Cantinoni, ristrutturate e aperte al pubblico dal 2007, tra due anni entreranno quindi nel patrimonio del Comune anche quelle di Piazza Dante, percorso ipogeo ricco di simbologie templari e alchemiche, visitabili dal 2014 su concessione del Demanio e le stesse grotte di Palazzo Campana, oggi chiuse al pubblico. Ma se nel labirinto di Piazza Dante la temperatura costante di 13° con il suo alto tasso di umidità, favorisce la conservazione dei bassorilievi, pertanto lo stato conservativo dell’ipogeo risulta buono, nelle grotte di Palazzo Campana, le infiltrazioni d’acqua, le variazioni al microclima e soprattutto l’umidità stanno invece da anni contribuendo a sgretolare i bassorilievi scolpiti in alcuni tratti del reticolo sotterraneo. L’Istituto Campana lavora da anni per rendere visitabili le sue preziose grotte alla ricerca di modalità  che le mettano in sicurezza. Lo studio dell’Università politecnica di Ancona, incaricata di analizzare la situazione, ha formulato una serie di ipotesi per preservare e valorizzare questo patrimonio artistico. “Sulla base di questa perizia tecnica si sono aperte varie possibilità e il Comune sta valutando insieme all’istituto Campana di anticipare l’apertura al pubblico delle grotte, magari per gruppi numerici limitati e naturalmente con modalità che non le danneggino” annuncia l’assessore Michela Glorio.

Il nuovo pannello turistico sistemato davanti alle grotte del Cantinone di Osimo

Le grotte comunali di Osimo

Simboli misteriosi nella rete ipogea di Osimo

Le grotte del Cantinone di osimo

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X