Il grido dei sindacati:
«Lavoro dignitoso per tutti»

Il corteo nel centro storico di Matelica
Primo maggio a Matelica per i sindacati Cgil, Cisl e Uil che hanno organizzato una manifestazione unitaria con corteo partito dalla cattedrale e arrivo a piazzale dei Gerani.

Un corteo che ha visto presenti centinaia di persone, aperto dalla banda cittadina, guidato da diversi primi cittadini del Maceratese (tra questi quello il “padrone di casa” Denis Cingolani) e dai segretari regionali Giuseppe Santarelli (Cgil), Marco Ferracuti (Cisl), Claudia Mazzucchelli (Uil).

Giuseppe Santarelli, segretario regionale Cgil
Cassa integrazione, salari da adeguare, partecipazione dei lavoratori alle scelte strategiche aziendali, disoccupazione giovanile in crescita, sicurezza sul lavoro tra i temi trattati anche se lo striscione che ha aperto la manifestazione era inequivocabilmente significativo rispetto all’obiettivo che i sindacati confederali si pongono ed hanno messo al centro del primo maggio “Lavoro dignitoso”.

«Una rivendicazione – è stato sottolineato dagli organizzatori – che si colloca dentro le profonde trasformazioni del mondo del lavoro, attraversato oggi da innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e nuove forme di organizzazione produttiva. In questo scenario, il tema della dignità del lavoro torna al centro del dibattito pubblico, declinato attraverso la necessità di rafforzare la contrattazione, ampliare le tutele e costruire nuovi diritti adeguati all’Italia che cambia».




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