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Nicholas si è dovuto arrendere:
la città piange il ginnasta 19enne

ANCONA - Il ragazzo si è spento sabato pomeriggio all'ospedale regionale di Torrette, a causa di una malattia combattuta dallo scorso inverno. Promessa della ginnastica artistica, aveva ottenuto una promozione in serie A2 nel maggio 2016. "Un guerriero" lo ricorda l'allenatore. Nonostante il male, era riuscito a diplomarsi. Avrebbe compiuto 20 anni il 22 dicembre
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Nicholas Candi

 

Il sogno di sfondare nel mondo della ginnastica artistica rubato da una malattia che alla fine ha avuto la meglio. Si è spento sabato pomeriggio all’ospedale di Torrette il sorriso di Nicholas Candi, 19enne anconetano che da quasi un anno lottava contro un male. Promessa della Giovane Ancona, squadra con cui aveva ottenuto nel 2016 la promozione in A2, Nico ha stretto i denti di fronte alla difficoltà della vita, lottando ogni giorno con grinta e determinazione. Nonostante la malattia, a settembre era comunque riuscito a diplomarsi al liceo Artistico Mannucci, aprendo i libri dopo un’operazione chirurgica a cui si era sottoposto. Questo pomeriggio, alle 14, i funerali alla chiesa delle Grazie, quartiere dove l’anconetano viveva con il fratello Mattia e i genitori Sabrina e Franco. Chiesa gremita per l’addio alla promessa della ginnastica nazionale, una passione condivisa con la fidanzata Veronica. Nicholas era riuscito a sconfiggere il male, poi un paio di mesi fa è tornato prepotentemente, non lasciandogli scampo. La sua pagina Facebook e i profili della società dorica con cui era tesserato  si sono riempiti nelle ultime ore di messaggi di cordoglio e affetto per ricordare una ragazzo che amava definirsi “un guerriero”. Il ricordo del suo allenatore Riccardo Pallotta: “Nicolas avrebbe compiuto 20 anni il 22 dicembre. A gennaio di quest’anno ha scoperto questa terribile malattia che a luglio sembrava già risolta tanto da tornare da me in palestra per una settimana. A fine settembre la doccia gelata.

Nicholas (a sinistra) con i suoi compagni di squadra dopo la vittoria in una gara

Tutto è ripartito con una aggressività tale da finirlo in due mesi. Mi ha insegnato più cose Nicolas in quest’anno che io a lui in dodici. A 19 anni aveva realizzato quello che tanta gente non riesce a fare in una vita: amore, diploma, lavoro e la serie A della sua tanto amata ginnastica. Senza tanto clamore ha regalato alla sua squadra una inaspettata promozione in serie B Nazionale con una gara che tanti nel nostro ambiente ritengono di basso profilo, ma lui c’era e ce l’ha regalata con la sua ginnastica semplice, precisa ed elegante. Un ragazzo dal cuore d’oro che è stato per tanti anni il fratello maggiore di tutti i suoi compagni, anche molto più giovani di lui. Personalmente mi hai lasciato un vuoto incolmabile. In punta di piedi sei arrivato ai livelli più alti della ginnastica italiana con i colori della Giovanile. E in punta di piedi ci hai lasciato a piangerti in silenzio.”  In segno di lutto, tutte le attività dell’associazione sportiva sono state sospese per questo pomeriggio.

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