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Mercato delle Erbe, arriva in aula
la variante per il soppalco

ANCONA – Lunedì al voto del Consiglio comunale l'atto per l'aumento di superficie di 543 metri quadri al secondo piano e le nuove destinazioni d'uso culturali per il mercato coperto del centro
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Il Mercato delle Erbe di corso Mazzini

 

Rilancio del Mercato delle Erbe, arriva lunedì in Consiglio comunale la variante che consente l’aumento di superficie e degli usi del mercato coperto di corso Mazzini. Un soppalco al secondo piano per un aumento di superficie del 25%, pari a 543 metri quadri, e più iniziative culturali, per rendere il Mercato delle Erbe il “teatro del gusto” e presidio della “marchigianità”. Così il Comune cerca di attirare gli investitori per il progetto di recupero e rilancio da almeno 1,5 milioni di euro per il contenitore liberty. Approvata dalla giunta Mancinelli lo scorso ottobre, ora la variante urbanistica arriva al voto del Consiglio comunale nella prossima seduta. E’ il passo che anticipa il vero e proprio bando di concessione e gestione ai privati. Cosa prevede la variante? Aumentano gli usi: in aggiunta al mercato arriva il commercio al dettaglio con superfici fino a 250 metri quadri, pubblici esercizi e attrezzature per l’intrattenimento, attrezzature per lo spettacolo, uffici e studi professionali, sedi istituzionali e amministrative, artigianato di servizio e attrezzature culturali. Aumentano anche le superfici: 543 metri quadri da ricavare tramite un soppalco, in aggiunta ai circa 600 metri quadri già esistenti dei box al primo piano. Una mossa che dovrebbe consentire di rianimare con attività gastronomiche e di ristorazione tutta la galleria del primo piano. L’obiettivo indicato dal documento della giunta è un mercato “come centro di aggregazione, del piccolo intrattenimento culturale, con la possibilità di ospitare piccoli eventi e manifestazioni anche al piano terra, dove possono trovare spazio i banchi dei produttori agricoli, ma anche, in altri momenti della giornata o nei giorni festivi, altre attività”. “Quella attesa – conclude la delibera di giunta – è la realizzazione di un “teatro del gusto” basato sul binomio “cibocultura” in grado di cogliere le esigenze di un pubblico sempre più variegato e colto, un presidio della “marchigianità” quindi, in particolare nel campo enogastronomico, con un’offerta che spazia dal prodotto alimentare di qualità, alla piccola ristorazione e il piccolo intrattenimento, il tutto in una logica di promozione e riqualificazione del centro storico della città”.

Soppalco e cultura: il Mercato delle Erbe diventa “teatro del gusto”

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