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Aerdorica: sciopero rinviato a gennaio,
Spunta l’ipotesi isopensioni per evitare gli esuberi

ANCONA - La commissione nazionale di garanzia non dà l'ok per la mobilitazione dei lavoratori che studiano altre forme di protesta. Al vaglio il nuovo strumento pensionistico per scongiurare i licenziamenti
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L’aeroporto delle Marche Raffaello Sanzio di Falconara (foto d’archivio)

 

Aerdorica, lo sciopero dei lavoratori slitta a gennaio. Intanto si valuta la possibilità di prepensionamenti per evitare gli esuberi. La commissione di garanzia nazionale non dà il nulla osta per lo sciopero dei lavoratori della società che gestisce l’aeroporto delle Marche, in mobilitazione dopo il mancato accordo con l’azienda sul taglio al costo del personale. Indetto per il 15 dicembre, la protesta è stata bloccata secondo la normativa che vieta l’eccessiva concentrazione di scioperi del settore. Poi si apre il periodo di franchigia per le festività natalizie, dunque tutto rimandato al prossimo anno, con ogni probabilità dopo il 6 di gennaio, ma sindacati e lavoratori stanno pensando ad altre forme di mobilitazione per tenere alta l’attenzione sul caso Aerdorica.

Intanto oggi durante l’assemblea con i lavoratori è stata avanzata la richiesta di approfondire la possibilità di usufruire del nuovo strumento delle isopensioni, applicabile in casi di ristrutturazioni aziendali per realtà al di sopra dei 15 dipendenti, consentendo prepensionamenti. Ipotesi sul tavolo, ma tutta da valutare. In primis è necessario verificare che la società abbia le risorse necessarie per applicare la nuova formula pensionistica.

 

Per la metà del mese si attende la pronuncia del giudice sull’istanza fallimentare di Aerdorica, mentre il 21 si chiude l’evidenza pubblica per la cessione a privati delle quote pubbliche del Sanzio.

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