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Il Lancisi piange
Romualdo Belardinelli,
stroncato a 63 anni da una malattia

ANCONA - Il medico si è spento questa notte dopo aver lottato a lungo con un male che non gli ha lasciato scampo. Era il responsabile del servizio Cardiologia Riabilitativa di Torrette. Domani i funerali al Sacro Cuore
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Il mondo della sanità in lutto. È morto questa notte il medico anconetano Romualdo Belardinelli, responsabile del servizio di Cardiologia Riabilitativa nel presidio di Torrette e uno dei punti di riferimento del Cardiologico Lancisi.  Da tempo lottava contro un male. Aveva 63 anni, compiuti il mese scorso. A piangerlo, tutta la struttura di via Conca, i colleghi, la moglie e i due figli. Nonostante la malattia, Belardinelli ha cercato di lavorare fino alla fine, continuando a prendersi cure dei suoi pazienti con la professionalità e la dedizione che lo hanno accompagnato per tutta la carriera, iniziata negli anni Ottanta proprio al Lancisi.  Era stato nominato nel corso del 2016 Direttore dell’Unità Operativa complessa di Cardiologia dell’Azienda Ospedaliera di S. Benedetto Ospedale Civile Madonna del Soccorso, un incarico che purtroppo non aveva potuto accettare per motivi di salute. La sua morte è una grande perdita per il mondo ospedaliero. A sottolinearlo, la direzione della struttura in cui ha lavorato per quasi tre decenni: “Con il Dott. Romualdo Belardinelli gli Ospedali Riuniti e il Cardiologico Lancisi perdono un insostituibile figura di uomo e di professionista amato ed apprezzato dalle migliaia di pazienti che negli anni hanno avuto modo di beneficiare delle sue cure e della sua grande umanità. Il suo insegnamento in merito alla grande importanza della Riabilitazione nei pazienti Cardiopatici ad esito di cure medico o chirurgiche resta come un importante faro nel presente e nel futuro del “Lancisi”. La Direzione Aziendale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona si unisce con grande affetto al dolore della famiglia”. A stringersi accanto alla famiglia di Belardinelli  è anche Italo D’Angelo che oggi pomeriggio ha espresso il suo cordoglio in un lungo post scritto sulla sua pagina Facebook per ricordare un medico attento e scrupoloso ma anche un amico: “Il nostro ultimo incontro è stato alcune settimane fa in ospedale. Malgrado i segni evidenti della malattia Romualdo, ha svolto le sue funzioni fino a pochi giorni fa. Un professionista molto serio, preparato, gentile. Lascia un grande vuoto». I funerali si svolgeranno domani alle 9.30 alla chiesa del Sacro Cuore di via Maratta.

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