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Derby pirotecnico al Del Conero:
otto gol, rigori e magie su punizione
I Portuali fermano l’Anconitana

CALCIO - Nella prima stracittadina fra le due squadre succede di tutto. I padroni di casa (per la prima volta i biancorossi di Lelli sono ospiti nel loro stadio) vanno sul 2 a 0 dopo una partenza sprint. Mandorino, per due volte glaciale dagli undici metri, rimette il punteggio in parità. Poi Mastronunzio firma il 3 a 2. Sembra finita ma entra il 41enne Pizzichini che prima firma il 3 a 3 e poi il 4 a 4 in pieno recupero dopo che il centrocampista ex Fermana aveva portato di nuovo in vantaggio i suoi (Video)
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La pennellata di Pizzichini vale il 4 a 4 per i Portuali contro l'Anconitana

 

 

 

di Giuseppe Giannini

Con un pirotecnico 4-4 si chiude il primo derby della storia tra Anconitana e Portuali. Perché se fino alla vigilia si è parlato di stracittadina i Dockers si guadagnano sul campo di essere annoverati tra i derby alla stregua di quelli più sentiti dalla tifoseria biancorossa. Perché anche senza avere il blasone di club come Ascoli o Sambenedettese, alla stregua del “povero” Espanyol, contro i cugini ricchi del Barcellona, i Portuali non temono la corazzata Anconitana. Anzi si esaltano, da padroni di casa (per la prima volta della storia del Del Conero infatti l’Ancona è ospite nel proprio stadio) fanno la voce grossa in avvio di partita. Dopo poco più di un quarto d’ora sono sul 2-0. Rossetti segna di rapina il gol che sblocca il match. Poi Canda elude la marcatura di Colombaretti ed in diagonale supera di nuovo Lori e raddoppia. Per tornare in partita all’Ancona ci vogliono due calci di rigore, il primo per fallo di mano e il secondo per un entrata scomposta su Strano, trasformati egregiamente da Mandorino.

Nella ripresa è invece Mastronunzio a trovare di testa il gol del primo momentaneo vantaggio dei biancorossi. Ma anche i Portuali hanno il loro bomber inossidabile, il 41enne Roberto Pizzichini, che entra e segna un gran gol su punizione. Risponde un altro specialista dei calci piazzati: Mandorino che riporta avanti i dorici firmando una tripletta. La gara sembra chiusa, ma il derby è qualcosa di speciale, chi vive di calcio lo sa bene. Ed è così che al quarto minuto di recupero arriva anche il secondo gol di Pizzichini, sempre su punizione, che vale un pari dal sapore storico. Ma anche se non stravolge le gerarchie e la classifica, è questo il risultato che sembra più giusto dopo una gara in cui l’Ancona non fa l’Ancona mentre i Portuali ci mettono quel qualcosa in più che caratterizza le prestazioni nei derby. Tanta corsa, tanto agonismo è un po’ di sfrontatezza sono sufficienti ad annichilire i dorici, almeno in avvio di gara. Perché al di là dei moduli l’Ancona annaspa mentre i Dockers si difendono e ripartono con determinazione. Ci si mette poi anche la giornata no di due pilastri della difesa di mister Lelli come Lori e Colombaretti che si dividono le responsabilità sui primi due gol. Troppo morbido il portiere sulla conclusione ravvicinata ma debole di Rossetti che al 8′ porta in vantaggio i Portuali. Mentre da uno come Colombaretti non ti aspetti che si faccia sorprendere da un lancio dal cerchio di centrocampo. Sfruttato molto bene da Canda che gli scappa via e poi in spaccata manda fuori tempo Lori e insacca in diagonale al 17′.

Ma è il gioco, che aveva messo in mostra l’Ancona prima della sosta, o meglio l’assenza di gioco che salta subito agli occhi. Fatto sta che ci vogliono due penalty, netto il primo, e tutto sommato anche il secondo, un intervento da karatè ai danni di Strano, per far tornare in parità la gara. Di entrambi si incarica lo specialista Mandorino che al 19′ accorcia le distanze e al 45′ cambia angolo e trova il pari. Nella ripresa l’Ancona insiste e segna con Marengo, ma l’arbitro annulla, e poi passa in vantaggio grazie al Mastro. Su cross di Strano dalla trequarti la Vipera irrompe in area e di testa ribalta il risultato al 24′. Mister Ceccarelli si gioca la carta Pizzichini che ripaga la fiducia e toglie le ragnatele dal sette con una punizione dal limite dopo appena 120 secondi dal suo ingresso. Gli risponde Mandorino al 36′ con una punizione al fulmicotone che vale la tripletta personale per il centrocampista biancorosso. La gara sembra chiusa, ma nei minuti di recupero Pizzichini ha l’occasione di calciare di nuovo dalla sua zolla preferita. Lori si fa attrarre dal palo lontano dove era stato già infilato e allora Pizzichini sfodera dal cilindro un tiro a giro sopra la barriera che gonfia la rete e fissa sul definitivo 4-4 il risultato. Finale turbolento e qualche tensione al momento di imboccare il tunnel. Insomma davvero tutti gli ingredienti di un vero derby.

Il tabellino:

PORTUALI ANCONA (4-4-2): Cionfrini 5,5; Angioletti 6, Ulisse 6, Francesco Cesaroni 6, Zagaglia 5,5; Traversa 5 (8’s.t. Saracini 5,5), Casaccia 6,5 (44’s.t. Gatti s.v.), Tunnera 6, Pierdica 6; Rossetti 6,5 (14’s.t. Lodigiani 5), Canda 6,5 (27’s.t. Pizzichini 8). (A disp.: Occhiodoro, Bellavigna, Giacchetta). All. Ceccarelli 7.

ANCONITANA (4-2-3-1): Lori 4,5; Della Spoletina 5 (33’s.t. Brasili), Colombaretti 4,5, Rossi 6, Jonathan Cesaroni 6,5; Strano 6, Marengo 6; Storani 5,5 (44’s.t. Fernandes Cardoso s.v.), Mandorino 7,5, Pucci 5,5; Mastronunzio 6,5. (A disp.: Ruspantini, Polenta, Massei, Azpeteguia, Fabrizi). All.: Lelli 6.

ARBITRO: Serenellini di Ancona 6

RETI: 8’p.t. Rossetti, 17’p.t. Canda, 19’p.t. (rig.), 45’p.t. (rig.) e 36’s.t. Mandorino, 24’s.t. Mastronunzio, 29’s.t. e 49’s.t. Pizzichini.

NOTE: spettatori 1200 circa. Ammoniti Pierdica, Mandorino, Lodigiani, Canda e Brasili. Corner 1-3. Recupero: 5′ (1’+4’).

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