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Premio “Best In Flexo”
allo Scatolificio Ts

MONTECOSARO – L’azienda dei fratelli Tordini ha chiuso un anno di successi con il riconoscimento ottenuto a Bologna nel concorso organizzato da Atif e Assografici Italia
venerdì 12 Gennaio 2018 - Ore 16:52
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Sauro e Eno Tordini

 

Eccellenti risultati nell’anno appena concluso per lo Scatolificio Ts di Montecosaro. L’azienda che opera nel settore dell’imballaggio dal 1984 ha partecipato al concorso Best In Flexo organizzato da Atif e Assografici Italia svoltosi a Bologna il 14 novembre, ottenendo il primo premio a livello nazionale per la qualità di stampa Flexo su cartone. Il premio nella categoria “Cartone Ondulato Kraft Post Print” è stato ritirato da Eno Tordini, responsabile della progettazione e realizzazione grafica, per una scatola portapizza realizzata su microonda kraft bianco,  con marchio “Puglia Inside” ideata in collaborazione con un cliente dell’azienda.


Lo Scatolificio Ts nasce nel 1984 a Civitanova. A Sauro Tordini, che ha avuto l’idea dell’impresa si aggiunge dopo alcuni anni il fratello Eno che porta in azienda ulteriore estro e professionalità. Le prime produzioni consistevano in scatole per calzature, settore manufatturiero di punta del territorio, con nuove idee di packaging adatte al mercato internazionale. Una crescita costante che ha portato poi verso l’innovativa stampa flessografica ad alta definizione. Un momento di svolta che ha segnato la trasformazione da piccola impresa artigianale ad azienda cartotecnica di medie dimensioni. Si è allargata la rete dei clienti in più settori, non solo calzaturiero ma anche alimentare, vinicolo, dell’abbigliamento e molti altri. Aziende di rilevanza nazionale si servono oggi dei prodotti della Ts che ha raggiunto una produzione annua di 35 milioni di scatole.

Per effetto della crescita è stato necessario realizzare un nuovo stabilimento di circa 6 mila metri quadrati e il conseguente trasferimento della sede dalla zona industriale di Civitanova a quella di Montecosaro, dove sorge il nuovo edificio. Una struttura autosufficiente dal punto di vista energetico con un impianto fotovoltaico da 190 kw che alimenta quotidianamente i macchinari. Attenzione ecologica anche nello smaltimento degli scarti di cartone ondulato, recuperati e preparati al processo di riciclo tramite sistemi automatizzati. L’azienda non si ferma e prosegue la sua evoluzione al passo con le esigenze dei mercati continuando a puntare nella formazione dei collaboratori e nell’ammodernamento tecnologico dei macchinari.

 

 

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