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Lite in discoteca, imprenditore
assolto dall’accusa di lesioni

ANCONA - L'uomo era finito sotto processo con l'accusa di aver provocato una lesione al labbro di un 24enne durante un litigio scoppiato in un locale
sabato 13 Gennaio 2018 - Ore 12:05
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Foto d’archivio

 

Era finito a processo davanti al giudice di pace con l’accusa di aver alzato le mani su un 24enne durante un litigio scoppiato in discoteca. Ieri, per un imprenditore osimano di 51 anni è arrivata l’assoluzione “perchè il fatto non sussiste”. I fatti che hanno portato l’uomo in un’aula di tribunale erano accaduti nel maggio 2015. All’epoca, l’imprenditore, che opera nel campo edile, si era recato in un locale della provincia con alcuni amici. All’improvviso, per cause non definite, si era scatenata una bagarre in pista. Due ragazzi, il 24enne e un anconetano di 33 anni, si erano feriti nel parapiglia. Il più giovane aveva riportato una lesione al labbro, refertata dai medici del pronto soccorso. Al dorico, invece, era andata peggio a causa della rottura delle ossa nasali. Davanti al giudice di pace, si è proceduto solamente per l’episodio accaduto al 24enne, essendo un’ipotesi di lesioni lievi. Durante l’istruttoria hanno sfilato diversi testimoni, ma molte versioni sono andate in contrasto tra loro. Alla fine, l’imprenditore – che ha sempre sostenuto l’infondatezza delle accuse – è stato scagionato.

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