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Con una testata spacca il naso
a un 21enne dopo la discoteca

JESI - Sabato notte, lo studente jesino, vittima dell'aggressione in via del Molino, è stato medicato al pronto soccorso del Carlo Urbani. Ha il setto nasale fratturato e ne avrà almeno per 30 giorni. Damiano Paoletti, presidente del Comitato Parco del Vallato: "Nel nostro quartiere, da tempo vengono registrati atti di violenza: furti, scippi e molestie verbali alle donne. Chiediamo più controlli"
martedì 23 Gennaio 2018 - Ore 16:55
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Gli atti vandali e le bottiglie di alcolici abbandonate al Parco del Vallato di Jesi (foto gruppo fb)

Per qualche bicchiere di troppo e una domanda banale (“perchè continui a fissarmi?”) rivolta a un giovane che faceva le ore piccole all’esterno della discoteca, sabato notte è stata sfiorata la rissa fuori da uno storico locale di Jesi. A farne le spese uno studente jesino di 21 anni, che senza nemmeno ricevere una risposta dall’interlocutore ha incassato una testata secca in faccia. Il ferito, stordito, con il volto tumefatto e sanguinante, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale ‘Carlo Urbani’ da dove è stato dimesso con una prognosi di guarigione di almeno 30 giorni per la frattura al setto nasale. L’aggressione, avvenuta in via del Molino, è stata segnalata dai sanitari alle forze dell’ordine che dovranno individuare e denunciare il protagonista della notte brava, autore delle lesioni gravi. In questo caso, il reato è infatti perseguibile d’ufficio.

Non è la prima volta che in questa zona si manifestano situazione-limite, tanto che pochi giorni fa i residenti hanno dato vita ad un comitato spontaneo, il comitato del Parco del Vallato, per sensibilizzare gli amministratori comunali ai problemi di chi abita nell’area compresa tra l’Ascensore e la Caffettiera. “Abbiamo segnalato alle forze di polizia che qui, da tempo vengono registrati atti di violenza: dai furti, agli scippi fino alla molestie, per fortuna solo verbali, rivolte ad alcune donne -conferma Damiano Paoletti, il presidente del Comitato del Parco del Vallato– La discoteca ha pieno diritto di svolgere la sua attività, ma noi sollecitiamo più controlli serali nel nostro quartiere perché la situazione sta diventando insostenibile. Il nostro comitato è apartitico e apolitico, non ha mai pensato di istituire ronde notturne. Spesso rinveniamo siringhe usate sull’erba, bottiglie vuote di alcolici abbandonate nel parco perché questi ragazzi trovano da bere anche fuori dai locali. Le raccogliamo e cerchiamo di contribuire a tener pulito il parco. Non possiamo però fare tutto. Apprezziamo il fatto che negli ultimi giorni sono state sostituite le lampade rotte dei lampioni e certi angoli sono tornati ad essere illuminati. Ma non basta”.

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