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Regole anti slot,
la delibera slitta a fine mese

ANCONA – Il regolamento comunale contro il gioco d'azzardo patologico rinviata per le osservazioni della Regione. Loredana Pistelli (Pd) assicura: “Sarà approvata entro la fine della sindacatura”
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Regole anti slot, la delibera slitta ancora. Da più di un mese approdata in commissione servizi sociali, il regolamento comunale contro il gioco d’azzardo patologico non è stato messo in discussione nella seduta di oggi del Consiglio comunale. La Regione avrebbe chiesto un ultimo controllo di compatibilità della delibera comunale con la legge regionale 2 del febbraio 2017, di qui il rinvio. Le regole previste dal Comune infatti sono ben più restrittive rispetto ai divieti già imposti da Palazzo Raffaello. Uno contrattempo che però non ferma la volontà della maggioranza di portare al voto il regolamento. La capogruppo del Pd Loredana Pistelli assicura, non c’è rischio di melina: “Entro la fine della sindacatura il regolamento sarà approvato”. L’atto dovrebbe essere messo in calendario nella prossima seduta del Consiglio comunale, prevista intorno al 19 febbraio. I consiglieri avranno tempo fino a metà aprile, prima di dover stoppare i lavori dell’aula per le elezioni amministrative di fine maggio. Cosa prevede l’atto di giunta? Il regolamento comunale mette in atto la legge regionale 3 del febbraio 2017, che indica il divieto di aperture di punti gioco entro 500 metri da luoghi sensibili, come istituti universitari, scuole di ogni ordine e grado, istituti di credito e sportelli bancomat, uffici postali, da esercizi di acquisto e vendita di oggetti preziosi ed oro usati. Il Comune ha aggiunto alla lista anche nidi e scuole dell’infanzia, caserme, chiese e luoghi di culto, impianti sportivi, strutture di tipo sanitario o sociosanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile, centri sociali per anziani, parchi gioco, sedi operative di associazioni di volontariato, oratori, ospedali e luoghi di cura. Inoltre, il Comune impone il rispetto degli orari: le macchine vanno spente dalle 24 alle 10, dalle 12.30 alle 16.30 e dalle 19 alle 21. Le regole si applicano a videopoker, slot machine, videolottery, sia per le singole macchine, sia per le sale, ma anche locali di scommesse sportive e lotterie istantanee online, gratta e vinci, 10 e lotto e simili, venduti direttamente dai negozianti o acquistabili attraverso distributori automatici. Si salvano solo i bingo, espressamente esclusi dalle norme. Per chi viene sorpreso senza essere in regola ci sono multe da un minimo di 200 euro fino a un massimo di 6mila euro per ogni apparecchio fuorilegge, con il rischio di ritiro della licenza e della chiusura della sala.

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