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Univpm, in 5mila per
le giornate di orientamento

ANCONA - Si è chiusa questa mattina l'iniziativa "Progetta il tuo futuro", dove gli studenti delle scuole superiori hanno potuto toccare con mano la realtà universitaria. Il rettore Longhi: "Scegliete in base ai vostri sogni e al lavoro di domani"
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Il rettore Sauro Longhi

 

“Non esistono professioni fatte per l’uomo o per la donna, scegliete in base ai vostri sogni e al lavoro di domani“. Così il Rettore Sauro Longhi dell’Univpm accogliendo gli oltre 5.000 ragazzi delle superiori per le giornate di orientamento “Progetta il tuo futuro”.  In una settimana, l’Univpm ha fornito informazioni pratiche sui corsi, consigli semplici per scegliere cosa studiare anche in virtù dei dati sull’occupazione post laurea e ha aperto le porte dei laboratori. L’obiettivo di questo appuntamento che ogni anno richiama tanta attenzione è dare più strumenti possibili per scegliere in base alle proprie passioni e alle proprie aspirazioni.  Dal 5 al 12 febbraio gli oltre 5.000 ragazzi hanno partecipato alle attività di orientamento il mattino, hanno avuto a disposizione 12 stand animati da docenti e studenti dei diversi corsi di laurea, nel pomeriggio sono state effettuate 150 visite ai laboratori e 800 ragazzi hanno fatto il test di verifica delle conoscenze.  “Abbiamo bisogno dei vostri sogni e della vostra voglia di rivoluzionare e innovare, seguite i vostri sogni e scegliete di studiare per raggiungerli” – ha detto il rettore, ricordando anche che l’Univpm conta una percentuale di laureati occupati sopra la media nazionale di oltre 10 punti percentuali e ben 5 dipartimenti eccellenti nella ricerca secondo il Miur.  “Alle ragazze e ai ragazzi che attraversano il presente – ha ricordato – vorrei dire ad alta voce, dal luogo in cui vivo, l’Università, un luogo di ‘cittadinanza globale’ dove studentesse e studenti di culture diverse si incontrano, di diffondere con determinazione e forza la propria esperienza e i valori che esprimono. Ai ragazzi incontrati in questi giorni non ho parlato loro della robotica, la mia materia – ha detto il Rettore –  ma delle differenze che hanno valore, come quelle che ci hanno permesso di costruire l’Europa, di abbattere muri e frontiere per accogliere persone, idee e culture diverse. Valori che ora vorrebbero cancellare con la paura del diverso”. Davide Mazzanti, ct della nazionale di volley femminile, è stato l’ospite di quest’anno. Mercoledì 7 febbraio in Aula Magna, incontrando i ragazzi, li ha incoraggiati a conoscere, ad essere curiosi perché “il sapere –  ha detto Mazzanti – è la base del vostro percorso di vita per arrivare a scoprire cosa volete essere e raggiungere i vostri obiettivi”. Mazzanti ha poi presentato il progetto innovativo su cui sta lavorando insieme all’Univpm, sull’uso dei sistemi di visione per la misura delle performance delle atlete.

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