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Presentato il progetto
del nuovo palascherma
da realizzare a Marzocca

SENIGALLIA - Sarà una struttura all'avanguardia. Nella palestra attuale a causa della mancanza di spazio la società ha dovuto inoltre declinare numerose richieste d’iscrizione, a volte anche da parte di giovani disabili per cui era impossibile dotarsi delle specifiche attrezzature
mercoledì 14 febbraio 2018 - Ore 12:34
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Il progetto del nuovo palascherma di Senigallia

A poco meno di un anno dalla ricorrenza del trentennale dalla fondazione, il Club Scherma Montignano Marzocca Senigallia sfodera le “armi” e si prepara con coraggio ed entusiasmo a una nuova grande avventura. Il direttivo della società schermistica, costituita nel 1989 dall’indimenticato maestro Ezio Triccoli, ha recentemente depositato presso il Comune di Senigallia il progetto esecutivo per la realizzazione di una struttura innovativa, che sarà adibita a Palascherma e sorgerà a Marzocca. “Una piccola realtà schermistica ma di nobile lignaggio, quella senigalliese, – ricorda una nota stampa del club sportivo – molto attiva sia da un punto di vista agonistico che per le numerose iniziative organizzate sul territorio per la diffusione di questa disciplina olimpica e dei valori dello sport in generale. Degne di nota le attività di promozione organizzate dal Club come “A Scuola di Scherma”, presso gli istituti della zona, o i vari eventi di “Storie di Scherma” che hanno portato a Senigallia personaggi noti in tutto il mondo, del calibro di Valentina Vezzali, Paolo Pizzo e Sandro Cuomo. Risultati mirabili ottenuti, con enorme sacrificio, grazie all’impegno instancabile di tutto lo staff e degli atleti, ma con la forte penalizzazione di una struttura non adeguata alle esigenze di una sala d’arme degna di questo nome. Solo tre le pedane attualmente presenti nei locali annessi alla scuola di Montignano, evidentemente non sufficienti rispetto al numero degli iscritti e soprattutto più corte di un terzo rispetto a quelle regolamentari. Tanto che il Club, negli ultimi anni, si è visto costretto ad inviare alcuni atleti di età maggiore ad allenarsi, una o più volte a settimana, presso le palestre di altre squadre della regione”.

A causa della mancanza di spazio la società ha dovuto inoltre declinare numerose richieste d’iscrizione, a volte anche da parte di giovani disabili per cui era impossibile dotarsi delle specifiche attrezzature. “Un paradosso per una società che ha sempre puntato prima di tutto sull’inclusione e sull’educazione dei ragazzi, ottenendo comunque numerosi titoli sportivi grazie al settore giovanile ed ai suoi tecnici. – prosegue il comunicato stampa – Meriti che hanno valso al Club Montignano Marzocca Senigallia prestigiosi riconoscimenti nazionali come lo “Scudo d’Onore in Bronzo” della Federazione Italiana Scherma nel 2016, la “Stella di Bronzo al Merito Sportivo” del CONI nel 2015 e i “Diplomi al Merito Sportivo” assegnati nel 2009 e nel 2001 dallo stesso Comitato Olimpico Nazionale. L’idea di realizzare la nuova struttura dedicata ha suscitato enormi aspettative in tutto l’ambiente schermistico senigalliese e in particolare grandi apprezzamenti sono venuti dalle figlie del fondatore Ezio Triccoli e dal Consigliere Nazionale F.I.S. Valentina Vezzali, allieva diretta del grande Maestro d’Arme. Il progetto esecutivo redatto dallo Studio Campodonico ha avuto un preventivo “imprimatur” verbale da parte del Sindaco Mangialardi, che ha fortemente incoraggiato il Club a proseguire l’iter della sua realizzazione. Quella che si intende costruire sarà una struttura all’avanguardia di preparazione schermistica, con otto pedane per normodotati, quattro pedane paralimpiche e una zona adibita alla preparazione atletica. La palestra, negli orari non dedicati all’attività schermistica, potrà esser messa a disposizione di altre società sportive presenti nel territorio comunale. Un disegno ambizioso, certo non impossibile da realizzare, per cui il Club metterà in campo tutte le sue energie e risorse, organizzando anche iniziative di crowdfunding per le quali è già stato aperto un apposito conto corrente a garanzia di massima trasparenza”.

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