Follia razzista, il procuratore:
«Chiederemo giudizio immediato»
Follia razzista a Macerata, la procura pronta a chiedere il giudizio immediato per Luca Traini. Nominati consulenti per svolgere gli accertamenti sulle lesioni subite dalle sei persone ferite dal 29enne maceratese. I Ris di Roma svolgeranno accertamenti balistici. A fare il punto sulle indagini è il procuratore Giovanni Giorgio che contesta a Luca Traini il reato di strage per i fatti avvenuti a Macerata lo scorso 3 febbraio.
«Sono stati nominati i consulenti medico legali, in servizio presso l’istituto di medicina legale della locale Università – spiega il procuratore –, al fine di definire in modo preciso l’entità delle lesioni patite dai sei feriti ed al fine di acquisire ulteriori dati medico legali d’interesse al fine di articolare dettagliatamente le contestazioni da muovere al responsabile della contestata strage». C’è poi un altro fronte che è quello degli accertamenti balistici, che «sono stati devoluti al personale del Ris di Roma, da effettuarsi sulla base della pistola sequestrata all’indagato e dei numerosi bossoli rinvenuti da personale della Questura e del comando provinciale dei carabinieri di Macerata – dice il procuratore –. L’Ufficio intende procedere quanto prima nei confronti di Traini con richiesta di giudizio immediato dinanzi alla Corte di assise, in modo da giungere celermente alla celebrazione del processo ed alla sentenza di primo grado rispetto ad una condotta criminosa, posta in essere per odio razziale, valutata di particolare gravità». Il procuratore ha poi espresso, sia per questa indagine che per quella sulla morte di Pamela Mastropietro «il mio più sentito ringraziamento a quanti si stanno impegnando per garantire il più rapido ed il più completo svolgimento delle attività d’indagine in corso, con riferimento ad ambedue i citati procedimenti».
(Gian. Gin.)
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