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La Lardini Volley vince
ma sfuma il sogno dell’A1 (Foto/Video)

OSIMO - Il risultato della Foppapedretti a Monza (3-2 per Bergamo) condanna le neopromosse, nonostante la prova di forza con le toscane, a tornare in A2
sabato 10 Marzo 2018 - Ore 23:38
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Le coreografie prima del fischio d'inizio della partita al PalaBaldinelli di Osimo

 

Un sogno che si infrange amaramente. La Lardini lotta, vince contro il Bisonte Firenze all’ultimo respiro, ma non basta. Il risultato della Foppapedretti a Monza (3-2 per Bergamo) condanna le neopromosse nonostante la prova di forza con le toscane. Le ragazze di coach Nica, autrici di un girone di ritorno dove grinta e coraggio hanno dominato, tornano in A2 dopo appena un anno dalla promozione. Un peccato, soprattutto dopo la gara di questa sera, combattuta punto su punto e vinta al tie break in un Palabaldinelli gremito e che non ha mai smesso di sostenere le rosanero. Perchè l’imperativo era crederci fino in fondo. Ma il destino della Lardini s’è scontrato contro quello di Bergamo che, nonostante la sconfitta, si è comunque salvata grazie al quoziente set.

Nel primo set, il Bisonte è ben registrato a muro (Santana per il 5-6), ma prima Mitchem e poi Tomsia (8 punti nel set con l’82%) rimandano in fuga Filottrano (12-9). Sono tre punti consecutivi di Scuka a far segnare il +4 (17-13) di una Lardini che attacca con il 57% e che con il muro di Mitchem vola sul 21-15. Il quinto block del set (Scuka) fa segnare l’1-0 filottranese. La formazione di Nica trae beneficio ancora dal muro (Bosio, per il 6-4), Caprara si affida ad Alberti (per Ogbogu), ma è con il muro-difesa che Firenze stoppa la corsa della Lardini: Tirozzi e Santana mettono la freccia (12-14), il block di Alberti allarga il gap (14-17). Tomsia prova a ricucire (16-17), il servizio di Santana e i punti di Sorokaite (7 nel set) spingono lontano Il Bisonte (17-21), che impatta il conto dei set sull’errore al servizio di Tomsia. Il Bisonte riparte con Ogbogu al centro in coppia con Alberti e con una Santana particolarmente incisiva (4-7). La Lardini soffre il servizio di Dijkema e si appoggia ai muri di Mazzaro e Mitchem per risalire la china (7-9). Il pareggio lo firma Tomsia (9-9), il sorpasso arriva grazie all’errore in attacco di Tirozzi (12-11). Sbaglia anche Santana (15-13) e Di Iulio la sostituisce: mossa azzeccata, perché dopo il muro di Sorokaite è proprio Di Iulio a firmare il controsorpasso (15-16). Bosio affida a Tomsia i palloni che scottano, ma è un’invasione filottranese a dare il doppio vantaggio alle toscane (18-20). Le fast di Ogbogu (6 punti con l’83% di efficacia) e l’attacco di Di Iulio garantiscono due palle-set al Bisonte (22-24), che la Lardini annulla con la doppia fischiata a Dijkema e l’ace di Scuka (24-24). Gli extrapoint regalano mille emozioni, con Firenze che mantiene sempre il vantaggio e Filottrano che con Mitchem e il terzo muro nel set di Tomsia arriva ad annullare sei palle-set. La settima è quella fatale, con il servizio di Tirozzi che si spegne sulla riga di fondo campo (28-30). La Lardini riparte dall’ace di Bosio (3-2), ma deve rincorrere (4-7) un Bisonte che spinge con Tirozzi (9 punti nel set). Filottrano ricuce con il tocco di seconda di Bosio e l’ace di Hutinski (11-11), Firenze rilancia con il muro di Alberti e il primo tempo di Ogbogu (12-15). Feliziani è il solito baluardo, Tomsia (8 punti e il 57%) e Scuka (5 punti e il 71%) garantiscono punti a una Lardini che mette la freccia (18-17) e si invola con Mitchem (23-19). Sull’insidioso servizio di Gamba è Scuka a consegnare cinque set-point (24-19) alla formazione di Nica, Tirozzi ne annulla un paio (24-22), Tomsia sfrutta le mani del muro per allungare la gara al tie-break. Mazzaro e Mitchem lanciano la Lardini in avvio di quinto set (2-0), l’ace di Tirozzi ribalta il risultato (3-4), Filottrano sfrutta gli errori del Bisonte e l’attacco di Scuka per girare campo sull’8-5. Hutinski alza il muro (9-5), Santana guida la rimonta di Firenze (9-8) che si ferma sul muro di Hutinski (10-8). E’ ancora la slovena (in fast) a firmare il nuovo +3 (12-9), gap ridotto da Sorokaite (12-11). Bosio affida i palloni che scottano a Mazzaro, che non sbaglia (14-12). Ogbogu a muro annulla il primo match-ball, ma Firenze nulla può sull’attacco di Scuka.

LARDINI FILOTTRANO – IL BISONTE FIRENZE 3-2

LARDINI FILOTTRANO: Bosio 4, Tomsia 26, Mazzaro 9, Hutinski 8, Mitchem 20, Scuka 19, Feliziani (L); Gamba. N.e.: Negrini, Agrifoglio, Cogliandro (L2), Taylor, Pomili. All. Nica – Quintini.

IL BISONTE FIRENZE: Dijkema 2, Sorokaite 18, Ogbogu 14, Milos 3, Santana 13, Tirozzi 24, Parrocchiale (L); Alberti 9, Di Iulio 4, Pietrelli. N.e.: Bonciani. All. Caprara – Cervellin.

ARBITRI: Piperata – Licchelli.

PARZIALI: 25-18 (24’), 20-25 (26’), 28-30 (33’), 25-22 (27’), 15-13 (18’).

NOTE: spettatori 2.400 circa. Lardini: battute sbagliate 12, battute vincenti 3, muri 13, ricezione positiva 59% (35% perfetta), attacco 38%. Firenze: b.s. 9, b.v. 6, mu. 11, ric. pos. 60% (20%), att. 37%.

F.Ser.

 

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