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Scenate sotto casa e telefonate anonime
all’ex compagna: stalker a processo

ANCONA - L'uomo, un 39enne di Offagna, è imputato sia per atti persecutori sia per lesioni perchè in un'occasione avrebbe alzato le mani contro la sua ex fidanzata, facendola finire al pronto soccorso di Torrette. L'atteggiamento aggressivo dell'imputato sarebbe iniziato dopo la volontà della donna di troncare la relazione
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Il tribunale

 

Avrebbe mal digerito la volontà di lei di troncare la relazione, iniziando a perseguitarla con “piazzate” sotto casa e continue chiamate anonime: 39enne di Offagna a processo per stalking e lesioni personali. L’uomo, infatti, è anche accusato di aver picchiato la ex, una 36enne anconetana, spedendola in un’occasione al pronto soccorso di Torrette, da cui era stata dimessa con una prognosi di cinque giorni. Il processo è entrato nel vivo ieri mattina, quando a testimoniare è stata la vittima. Gli atti persecutori, secondo la procura, sarebbero avvenuti tra maggio e luglio 2013, subito dopo che lei aveva deciso di terminare il rapporto con il 39enne, difeso dall’avvocato Silvia Paoletti dello studio Magistrelli. Da quel momento, lui avrebbe iniziato a perseguitarla attraverso – dice l’accusa – gli atteggiamenti tipici dello stalker: pedinamenti, tentativi continui di contatto  con l’ex e minacce. L’uomo si sarebbe portato più volte sotto casa dalla donna, cercando un confronto diretto con la 36enne, libera professionista come il suo ex. L’acne dello stalking si sarebbe verificato a luglio, quando lui si era introdotto in casa di lei per picchiarla. La donna, in un momento di tregua, era riuscita a chiamare il 118, facendo venire nel suo appartamento del centro cittadino un’ambulanza. La donna era finita al pronto soccorso con delle ecchimosi a livello del volto. Dopo l’aggressione subita, la donna aveva denunciato i fatti, facendo di fatto partire il procedimento contro l’ex. L’imputato sostiene l’infondatezza delle accuse e la mancanza di prove su cui si basa lo stalking. Lui, secondo la difesa, avrebbe solamente cercato di chiarire la situazione con la donna, dopo la sua decisione di finire il rapporto. Processo aggiornato a giugno.

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