Tenta di rubare da un’auto in sosta
ma viene placcato da un
ex giocatore di football

Lombardi, ex giocatore dei Dolphins
“Quando ho visto due uomini dentro l’auto di mia madre rubare delle cose, sono uscito dal bar per fermarli. Uno è scappato, l’altro sono riuscito a placcarlo, tenendolo bloccato fino all’arrivo della polizia”. Coraggio, agilità e paura zero. Sono gli ingredienti che questa mattina hanno contraddistinto il 22enne Filippo Lombardi, ex giocatore dei Dolphins, che non ha esitato a correre dietro a uno dei due ladruncoli che poco prima delle 9 si sono introdotti furtivamente nell’auto del genitore, una Ford Fiesta, parcheggiata poco distante dal bar AntOne, situato alle Palombare e di proprietà di sua mamma. Grazie al suo gesto, la polizia ha fermato subito uno dei due criminali. Dopo dieci minuti, gli agenti hanno bloccato anche l’altro. Entrambi sono finiti in arresto. “Stavo facendo colazione al bar di mia madre – racconta Filippo – quando dalla vetrina ho visto due persone che stavano all’interno della sua auto. Mi sono subito fiondato fuori per tentare di fermali. Uno è riuscito a scappare con un paio di occhiali e qualche monetina. L’altro l’ho placcato appena è uscito dall’abitacolo. Aveva in mano qualche spicciolo. L’ho buttato per terra e l’ho tenuto fermo fino a quando non è arrivata la polizia che, dopo una decina di minuti, ha rintracciato anche il secondo ladro”. A chiamare gli agenti è stato un passante che aveva assistito a parte della scena. “Se ho avuto paura? Meno di zero proprio”. Anche grazie all’intervento di Filippo, gli agenti della squadra volante della questura sono riusciti ad arrestare i due ladri. Si tratta di F.G. chiaravallese di 44 anni e F.A., anconetano di 56, entrambi pregiudicati e tossicodipendenti, venivano tratti in arresto per furto aggravato in concorso e deferiti anche per ricettazione. Nascosti tra i loro indumenti, gli agenti rinvenivano alcune monete, CD musicali, accendini ed altri oggetti che avevano poco prima asportato su due autovetture. La perquisizione è stata poi estesa alle rispettive abitazioni dei due, dove i poliziotti hanno trovato un vero bazar della merce rubata. Telefoni cellulari, accendini, monili di bigiotteria, piccoli registratori, occhiali da sole di varie marche, un agenda in pelle della Mont Blanc, zainetti da bambina, astucci, torce elettriche, schiuma da barba, binocoli, penne, cd musicali, ombrellini, profumi, orologi, cavetti per cellulari. Tutti oggetti che ora la Questura invita i legittimi proprietari a riconoscere per chiederne la restituzione.
- La refurtiva recuperata dalla polizia
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