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Si rompe la maniglia della porta:
quattro bimbi imprigionati
in camera e in bagno

SOCCORSI - Stamattina, nell'arco di un'ora, i vigili del fuoco hanno soccorso, tra l'angoscia dei genitori e in circostanze analoghe, tre fratellini di 5, 6 e 8 anni, bloccati nella loro stanza in un appartamento a Jesi, e un bambino di 2 anni e mezzo chiuso nella toilette nella sua casa di Castelplanio
domenica 18 Marzo 2018 - Ore 17:56
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Foto d’archivio

La maniglia della porta si rompe e 4 bambini, per un’incredibile coincidenza, restano prigionieri dentro le stanze di casa, chi in camera, chi in bagno. Un’emergenza, subito risolta dai vigili del fuoco, che ha gettato nell’ansia i genitori dei piccoli e che stamattina si è ripetuta, con le stesse modalità nell’arco di appena un’ora, prima a Jesi e poi a Castelplanio. Il primo Sos è stato lanciato dalla mamma e dal papà di tre fratellini di 5, 6 e 8 anni che verso le 11 stavano giocando nella loro cameretta, in un appartamento di Jesi, in via Piccitù, una traversa di Viale Papa Giovanni XXIII.

I genitori, due stranieri, hanno cercato invano di aprire la stanza e, pensando a una marachella, hanno immaginato che i tre ragazzini vivaci si fossero chiusi a chiave in camera. Hanno così chiesto aiuto ai vigili del fuoco di Jesi che, arrivati sul posto hanno invece intuito che il problema era il meccanismo spezzato della maniglia. Senza creare allarmismo per non agitare i bambini che continuavano a divertirsi e a ridere nello loro stanza, i pompieri hanno riaperto la porta lasciando a bocca aperta tutti e 3 i protagonisti, rimasti in silenzio quasi spaventati alla vista delle divise. Per stemperare la tensione e far tornare il sorriso sui volti dei presenti, i tre fratellini sono stati accompagnati a visitare il mezzo dei vigili del fuoco, posteggiato sotto casa.

A mezzogiorno nuovo allarme dalla Stazione di Castelplanio. Qui un bimbetto di 2 anni e mezzo, stando al racconto dei genitori, si era chiuso in bagno. L’equipaggio dei vigili jesini è ripartito alla volta di via Borgo Loreto. Anche in questo caso il guasto della maniglia aveva provocato il blocco della serratura. Quando la porta è stata riaperta i genitori del piccolo, un coppia del posto comprensibilmente agitata, si sono messi le mani nei capelli: il piccolo, con la manine impiastricciate, rideva soddisfatto per aver svuotato nel frattempo le confezioni di sapone e shampoo, per niente intimorito dalla presenza di tanti sconosciuti.

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