Piante alte due metri
e serre nel casolare:
arrestato coltivatore di marijuana

FILOTTRANO – Il 41enne artigiano di Jesi è stato intercettato dai carabinieri di Osimo mentre si stava prendendo cura della sua coltivazione di canapa in via Pontemusone. All'interno del fabbricato due serre e piante alte due metri per un valore totale di 20mila euro

L’arresto del 41enne

 

Sorpreso con una serra di marijuana che avrebbe fruttato 20mila euro sulla piazza dello spaccio, arrestato un 41enne di Jesi. L’uomo è stato intercettato dai carabinieri della compagnia di Osimo, che da tempo stavano tenendo sotto controllo l’artigiano jesino Z. L. con diversi precedenti penali per traffico e spaccio di droga. Ieri sera, attorno alle 20,30, è scattato il blitz che ha visto l’impiego di 20 militari, 10 mezzi e due auto civetta. L’uomo è stato intercettato e pedinato dai carabinieri in borghese mentre stava entrando in un casolare abbandonato in via Pontemusone a Filottrano, per prendersi cura della propria coltivazione illegale di piante di “Cannabis Indica”. Non appena l’uomo ha messo piede all’interno del casolare, è scattata l’irruzione dei carabinieri che avevano circondato tutta l’area circostante e colto in flagranza il 41enne. Il coltivatore aveva messo su una vera e propria industria della coltivazione e dello spaccio all’ingrosso, allestendo due serre, con tanto di luci e ventilatori a formare un impianto “ad hoc”, 15 piante di cannabis, alcune alte già quasi 2 metri, con tanto di etichettatura di qualità e pronte per la raccolta. I carabinieri, dopo aver bloccato e arrestato in flagranza di reato il 41enne jesino, hanno perquisito il casolare rinvenendo in alcune stanze adibite per l’essicazione del “raccolto” circa un chilo di marijuana già essiccata e pronta per essere confezionata e smerciata in queste festività pasquali insieme a diversa attrezzatura, concimi vari, bilance per la pesatura e riviste concernenti la coltivazione del medesimo stupefacente, tutto sottoposto a sequestro. Tuta la droga sequestrata, se immessa sul mercato clandestino nel periodo delle festività pasquali, avrebbe fruttato 20mila euro. L’arresto è stato convalidato stamane  e, su richiesta dei termini a difesa del legale di parte, l’udienza è stata rinviata al prossimo 18 aprile. L’uomo si trova ora agli arresti domiciliari, sottoposto al controllo e vigilanza dei carabinieri. I militari hanno chiesto anche alla Questura il foglio di via obbligatorio per tre anni dal Comune di Filottrano. Le indagini  proseguono per portare alla luce la vasta rete commerciale creata dall’arrestato.

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