Bimba nata in casa,
dal Salesi esami confortanti

MACERATA - La neonata è venuta alla luce la scorsa settimana. I monitoraggi non evidenziano particolari sofferenze cerebrali

Il Salesi di Ancona

 

Bambina nata in casa, gli esami del Salesi non evidenzierebbero particolari sofferenze cerebrali. La piccola era venuta al mondo la scorsa settimana, nata a casa dopo che la madre era andata in ospedale per due volte lamentando delle perdite (era al nono mese di gravidanza). La famiglia ha presentato un esposto in procura sull’episodio e sono state avviate indagini per fare luce su quanto accaduto. Indagini che hanno portato a sequestri di cartelle cliniche. L’Area Vasta 3 e la direzione dell’ospedale di Macerata nei giorni scorsi erano intervenute sostenendo che l’operato dei medici era corretto. La bambina dopo il parto in casa era poi stata trasportata all’ospedale pediatrico Salesi perché la piccola avrebbe avuto una sofferenza durante il parto. Da quanto trapela gli esami sin qui svolti sarebbero confortanti per le condizioni della piccola e particolari evidenze di sofferenze cerebrali non sarebbero state evidenziate. Il monitoraggio comunque proseguirà. Così come le indagini che dovranno far luce su eventuali responsabilità da parte dei medici dell’ospedale di Macerata. La procura la settimana scorsa aveva aperto un fascicolo, senza indagati, per lesioni colpose. La mamma della bambina, una 40enne maceratese, sostiene che i medici l’avessero mandata a casa due volte il 27 marzo, la seconda all’una di notte dicendo che non era ancora venuto il momento di partorire. La donna però, rientrata a casa, aveva dato alla luce la bambina.

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