Falconara piange Angelo Grilli:
bandiere a mezz’asta in Comune

LUTTO - Il cordoglio del sindaco Stefania Signorini per la perdita del 42enne, prezioso agente della polizia Locale: «Una persona speciale, animata da una straordinaria generosità, dotata di una rara empatia e guidata da un profondo senso di umanità che arrivava dritta al cuore». Lascia la moglie e una bimba di 3 anni

Una bella immagine di Angelo Grilli

Lutto a Falconara per la scomparsa di Angelo Grilli, stimato componente del Corpo di polizia Locale.
A darne notizia è stata il sindaco Stefania Signorini attraverso un messaggio affidato ai propri canali social, esprimendo il profondo dolore dell’intera comunità e dell’amministrazione comunale.
Nel suo ricordo, il primo cittadino ha voluto sottolineare le qualità umane e professionali dell’agente. «Sono profondamente addolorata dalla notizia della scomparsa di Angelo Grilli, nostro prezioso componente del Corpo di Polizia Locale. Era una persona speciale, animata da una straordinaria generosità, dotata di una rara empatia e guidata da un profondo senso di umanità che arrivava dritta al cuore».
Il sindaco ha poi ricordato la dedizione con cui Grilli ha indossato la divisa nel corso degli anni. «Ha svolto il suo lavoro – prosegue – con grandissimo spirito di servizio, dedizione e abnegazione verso la divisa, lasciando un segno indelebile in tutti noi».
In segno di rispetto e per rendere omaggio alla sua memoria, l’Amministrazione ha proclamato il lutto dell’ente. «Per onorare la sua memoria e il servizio reso alla nostra comunità, l’Amministrazione ha disposto l’esposizione delle bandiere a mezz’asta presso la sede comunale».
Infine, il messaggio si conclude con la vicinanza ai cari e ai colleghi di lavoro. «Mi stringo con tutto il cuore attorno alla sua famiglia, al comandante Luciano Loccioni e ai colleghi del Comando in questo momento di profondo dolore. Ciao Angelo, lasci un vuoto incolmabile nei nostri cuori».

Sovrintendente della Polizia locale, aveva 42 anni ed è venuto a mancare a seguito di una grave malattia contro la quale ha lottato con immensa dignità. Laureato in ingegneria, Angelo aveva scelto di mettersi al servizio della sua città, una decisione che descrive meglio di tante parole il suo spirito di abnegazione. La sua perdita lascia un grande vuoto in città e in particolare tra i colleghi che con lui hanno condiviso il lavoro per territorio.
Ma il dolore più grande è quello che colpisce la sua famiglia: Angelo lascia la moglie e una bambina di soli 3 anni, attorno alle quali si stringe oggi l’abbraccio affettuoso di tutta Falconara.

(Ultimo aggiornamento delle 15.31)

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