Dolci Pasticcioni, al polo Lorenzini
partono le lezioni di pasticceria
Hanno tra i 20 e i 30 anni, sono tutti residenti a Falconara e ieri pomeriggio, 30 ottobre, hanno iniziato a muovere i primi passi nel mondo della pasticceria. Sono gli otto giovani con disabilità selezionati per partecipare a ‘Dolci Pasticcioni’, il progetto di inclusione lavorativa che prende vita nella cucina solidale del nuovo Polo socioculturale Lorenzini di Villanova.
Con la prima lezione del corso base di pasticceria entra nel vivo l’attività della cucina, inaugurata lo scorso 26 settembre insieme all’intero Polo Lorenzini, alla presenza delle autorità e dello chef stellato Mauro Uliassi. I ragazzi seguiranno due lezioni alla settimana per apprendere le tecniche fondamentali della preparazione dei dolci e acquisire competenze da utilizzare in un futuro percorso lavorativo.
La formazione rappresenta infatti soltanto il primo passo del progetto. Gli otto partecipanti saranno progressivamente inseriti in tirocini formativi, i primi dei quali prenderanno il via già entro novembre. L’obiettivo è offrire ai giovani con disabilità un’opportunità concreta per sviluppare capacità professionali, conquistare maggiore autonomia e avvicinarsi al mondo del lavoro.
La cucina solidale, gestita dalla cooperativa Atlante, è stata intitolata a Roberto Frullini, figura di riferimento nell’impegno per i diritti delle persone con disabilità. Durante l’inaugurazione, alla presenza dei genitori Mario e Gabriella, è stata scoperta una targa con una sua frase: «Inclusione è non dover chiedere per favore, se è un diritto». Il progetto prevede che i prodotti realizzati nella cucina siano messi in vendita nella pasticceria Dolci Sapori di piazza Mazzini, gestita dalla stessa cooperativa Atlante. Un modo per collegare la formazione a un’attività concreta, valorizzando il lavoro dei partecipanti. Con l’avvio di ‘Dolci Pasticcioni’ prende così forma una delle principali finalità del nuovo Polo Lorenzini: creare occasioni di inclusione e socialità, trasformando gli spazi della vecchia scuola in un luogo capace di offrire nuove opportunità alla comunità.

La torta realizzata dalla cucina solidale del Polo Lorenzini e il sindaco con i ragazzi che hanno realizzato parte del rinfresco insieme allo chef Uliassi
«Vedere i primi ragazzi entrare nella cucina solidale e iniziare il loro percorso di formazione è una grande emozione – sottolinea in una nota il sindaco Stefania Signorini –. È il momento in cui un progetto a cui teniamo profondamente comincia a trasformarsi in opportunità concrete. Abbiamo voluto che il nuovo Polo Lorenzini fosse non soltanto un luogo di incontro e di socialità, ma anche uno spazio in cui costruire percorsi di autonomia e di inserimento lavorativo per i giovani con disabilità. Con ‘Dolci Pasticcioni’ facciamo un passo importante in questa direzione. A questi otto ragazzi va il mio augurio di vivere questa esperienza con entusiasmo, di scoprire le proprie capacità e di trovare, attraverso il lavoro, nuove occasioni per esprimersi e costruire il proprio futuro».
«Quando abbiamo immaginato questa cucina solidale, il nostro obiettivo era creare un’opportunità che andasse oltre le attività di socializzazione, offrendo ai giovani con disabilità la possibilità di acquisire competenze professionali e mettersi alla prova in un ambiente di lavoro – spiega l’assessore ai Servizi sociali Ilenia Orologio –. Oggi quel progetto entra nella sua fase operativa, con un percorso che accompagnerà gradualmente i ragazzi dalla formazione ai tirocini. Crediamo che l’inclusione passi anche attraverso la possibilità di sentirsi utili, assumersi responsabilità e vedere riconosciuto il valore del proprio impegno. È su queste basi che vogliamo costruire nuove opportunità di autonomia».
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