Bus notturni e spazi
ad hoc per i giovani:
l’altra idea di movida
Un’altra idea di movida e vita notturna in Ancona è possibile, lo crede la lista Altra Idea di Città che presenta le proposte per ricreare spazi di aggregazione e locali dedicati ai più giovani che sembrano essere spariti dal panorama cittadino. Il programma è presentato dal candidato sindaco Francesco Rubini e dai sette candidati al Consiglio comunale, tutti under 30: Giovanni Belegni, Samuele Gherardi, Giacomo Gnemmi, Maria Victoria Kouame, Riccardo Palombini, Marta Rossini, Giacomo Sabbatini e Michele Pietroni. “Per creare una città a misura di giovani, promuovendo la vita studentesca, lo svago, la partecipazione giovanile, la lista propone di incentivare la mobilità pubblica, rivedere il regolamento acustico, sviluppare la movida in un’area idonea, assegnare spazi abbandonati ai giovani, concordare affitti sostenibili con i proprietari di case, coinvolgere gli universitari nel governo di Ancona” spiegano i candidati di Altra Idea di Città. La lista propone quindi agevolazioni ai mezzi pubblici per i giovani, con una navetta notturna dedicata agli studenti residenti nei quartieri e nelle frazioni vicine alle sedi universitarie. “Per sviluppare la movida sarà necessario fare del centro città il luogo di incontro nella fascia serale 19-02 con una cartellonistica di eventi ed iniziative continuativa e duratura durante tutto l’anno: concerti, dj set, feste a tema, eventi, da co-organizzare con i commercianti e gli operatori del centro; serve poi identificare un’area idonea per la vita prettamente notturna con locali in grado di tenere aperti fino al mattino (Mandracchio, Baraccola…) da collegare al centro con trasporto pubblico” aggiungono i giovani candidati. “Per incentivare nuove attività associative, sociali e imprenditoriali si metteranno a bando gli spazi abbandonati – continuano i candidati di Altra Idea di Città -. Per coinvolgere gli universitari nella vita politica si inserirà un consigliere aggiunto per gli studenti. Ancona è abitata da 15.000 studenti universitari: è necessario avvicinare i giovani al centro della città con politiche che investono tutti i settori, dal trasporto pubblico ad una nuova mobilità (Ztl), dalla rivalutazione dei beni comuni abbandonati ad iniziative culturali idonee.
Occorre pianificare un sistema di collegamento con le sedi universitarie, anche in orario serale. Molti studenti vivono nelle vicinanze delle università, la maggior parte dislocate dal centro (ad eccezione di Economia): questi studenti sentono dunque la necessità di spostarsi verso il centro soprattutto nelle ore serali per vivere la vita universitaria così come si fa in ogni altra città studentesca”. Capitolo regolamento acustico. “Attualmente è in vigore un piano acustico molto restrittivo che, di fatto, non aiuta lo sviluppo di attività giovanili come i concerti: Altra Idea di Città vuole una revisione di questo piano acustico, sempre nel rispetto della zona residenziale” spiegano i candidati.
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