Rapina a un anziano:
condannato il padre del
killer di via Crivelli

I due banditi all’interno della banca
Quattro anni ciascuno per aver strattonato e derubato un pensionato di 85 anni, seguito da piazza Ugo Bassi fino a Vallemiano. Questa la condanna stabilita dal gup Paola Moscaroli per il 48enne Carlo Tagliata e per il 40enne Mario Balì, accusati di aver messo ko il 28 novembre scorso un anziano che aveva appena prelevato al bancomat 700 euro. Il processo si è tenuto con il rito abbreviato dopo il giudizio immediato chiesto dal pm Paolo Gubinelli, titolare delle indagini e sostituto procuratore dell’inchiesta sul duplice omicidio di via Crivelli, per cui Antonio, figlio di Carlo, è stato condannato a 20 anni di carcere sia in primo che in secondo grado. Per il 48enne di origine siciliana, la procura aveva chiesto sei anni di reclusione, contestando la recidiva del reato. Per il cognato quattro anni. Alla fine, il gup ha stabilito una pena di eguale misura per i due imputati, da cinque mesi reclusi ai domiciliari. Entrambi erano finiti in arresto il 20 dicembre 2017 dopo le indagini portate avanti dalla Squadra Mobile a seguito della denuncia sporta dal rapinato. Secondo quanto emerso, l’anziano era stato seguito dai due rapinatori dal bancomat Unicredit di piazza Ugo Bassi, dove era stata prelevata la somma di 700 euro, fino a via Bentivoglio. Qui era partito l’assalto al pensionato che era stato preso per il collo e immobilizzato. I responsabili erano stati individuati soprattutto grazie al lavoro tecnico della Scientifica che aveva ricostruito l’accaduto attraverso i filmati delle telecamere della zona, ricostruendo il volto e l’abbigliamento dei banditi. Tagliata sta scontando i domiciliari ad Ancona, mentre il cognato nel Napoletano.
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